Costruzioni – D’Agostino (SC): “Basta stretta creditizia, dati Ance allarmanti”

Costruzioni – D’Agostino (SC): “Basta stretta creditizia, dati Ance allarmanti”

12 gennaio 2017

Roma – “La perdita di 600mila posti di lavoro nel comparto edilizio evidenzia la necessità di intervenire a supporto di un settore che costituisce il volano del nostro apparato produttivo.

In particolare occorre superare la perdurante stretta creditizia che rischia di soffocare anche le più serie realtà imprenditoriali, quelle che hanno sempre onorato gli impegni assunti con gli istituti bancari e che, nonostante la crisi, continuano ad avere grandi potenzialità in termini di investimenti”.

Lo afferma Angelo D’Agostino, deputato e vice presidente nazionale di Scelta Civica.

“Secondo i dati dell’Osservatorio sull’industria delle costruzioni dell’Ance – aggiunge il Parlamentare – nei primi 9 mesi del 2016 i flussi di finanziamento delle banche hanno registrato un – 4,3% nel comparto abitativo e – 14,1% nel non residenziale. Un dato che sconcerta, specie se si considera la esigenza, a più riprese rappresentata anche a livello europeo, di dare ossigeno alle imprese duramente provate dalla difficile congiuntura economica”.

“È utile ribadire che l’edilizia coinvolge una significativa varie professioni e ha un indotto che spazia dall’impiantistica all’arredamento, dai trasporti al commercio, fino ad arrivare ora al settore delle rinnovabili. Un settore cruciale che – chiude D’Agostino – se non riparte rischia di riportare il nostro Paese in quella stagnazione dalla quale a fatica sta uscendo”.