Conza della Campania, antibracconaggio: denunciati 3 cacciatori napoletani

Conza della Campania, antibracconaggio: denunciati 3 cacciatori napoletani

2 febbraio 2016

I Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea di Conza, dopo aver effettuato alcuni servizi di osservazione e controllo predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati al monitoraggio dell’attività venatoria, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, tre uomini originari del napoletano.

I fatti sono stati accertati a seguito di un servizio, svolto all’interno dell’Oasi WWF del comune di Conza della Campania, mirato principalmente all’accertamento di attività di bracconaggio nonché a tutela degli stessi cacciatori e del patrimonio faunistico della zona.

I militari, insospettiti dalle circostanze di tempo e di luogo, procedevano al controllo di tre uomini a piedi in tenuta da caccia. A seguito di perquisizione venivano rinvenute nella disponibilità degli stessi, diverse cartucce del tipo “palla unica”, non denunciate.

Tale munizionamento viene utilizzato soprattutto per la caccia al cinghiale, vietata in questo periodo dell’anno.
Alla luce di quanto accertato, i tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo, ritenuti responsabili del reato di detenzione abusiva di munizioni e di esercizio dell’attività venatoria all’interno di un’oasi di protezione faunistica.

Le cartucce, illegalmente detenute, sono state sottoposte a sequestro.