“Convocati gli Stati Generali del MeetUp, non del M5s. Ciampi, Galdenzi e i parlamentari sono invitati”. Guidi spiega l’equivoco

“Convocati gli Stati Generali del MeetUp, non del M5s. Ciampi, Galdenzi e i parlamentari sono invitati”. Guidi spiega l’equivoco

20 febbraio 2019

Renato Spiniello – Elezioni Amministrative 2019, costruiamo una nuova idea di città. E’ con questa premessa che sono stati convocati per domenica alle 16:30 presso la pizzeria “Abellinum” di via Mancini gli Stati Generali del MeetUp.

Un’iniziativa che nella giornata di ieri aveva ricevuto il “niet” da parte dei vertici nazionali del Movimento 5 Stelle, che in una nota stampa avevano precisato “possono essere convocati solo dal capo politico del M5s. Chi lo fa, se iscritto, è in violazione dello Statuto”.

Da qui la precisazione di Tiziana Guidi, storica attivista del MeetUp e già candidata a sindaco sei anni fa. “Il senso dell’iniziativa è stato totalmente equivocato – assicura la professoressa – non volevamo arrogarci diritti che non avevamo, bensì semplicemente convocare gli Stati Generali del MeetUp, cosa che ci spetta fare”. Da qui l’invito alla partecipazione a “chiunque voglia aprire in vista delle amministrative un confronto, quindi anche all’ex sindaco Vincenzo Ciampi, a Giulia Galdenzi e ai parlamentari irpini: Sibilia, Gubitosa, Grassi, Maraia e Pallini sono tutti invitati a partecipare.

Noi – prosegue la Guidi – vogliamo dialogare con tutti e confrontarci. Ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo messi al lavoro. L’esperienza pentastellata in città? Il caso vele probabilmente ci ha penalizzati, ma non generalizzerei, l’operato va valutato nel tempo e Ciampi di tempo non ne ha avuto”.

Infine un passaggio sulla lista che sta preparando insieme al MeetUp in vista delle amministrative ad Avellino: “Chiediamo che venga certificata, se non sarà così questo gruppo continuerà a lavorare per la città e se qualcun allora vorrà impegnarsi in altre esperienze lo potrà fare”.