Convegno sportivo su riatlelizzazione post infortunio

10 giugno 2014

«Traumi da sport: riatlelizzazione post-infortunio dell’atleta»: è il tema del convegno promosso dall’Ordine dei Medici e Chirurghi e dell’Associazione Medico Sportiva Dilettantistica di Avellino con la collaborazione del CONI Regionale, della Scuola Regionale dello Sport, dell’Ufficio Pubblica Istruzione di Avellino e della Direzione Regionale dell’INAIL, che si terrà sabato 14 giugno prossimo al Viva Hotel di Avellino (è stato accreditato con 7,5 crediti ECM per medici). La traumatologia sportiva ha un ruolo preminente nella medicina dello sport ed è un mondo complesso e di difficile gestione ma soprattutto è costantemente presente nella pratica sportiva quotidiana. Fondamentale è quindi l’approccio clinico e strumentale allo scopo di formulare una corretta diagnosi, principio fondamentale per il successo di ogni terapia e che permetta un corretto programma di recupero funzionale. Di notevole importanza è la collaborazione fra figure professionali differenti che in maniera sinergica affrontano la patologia in essere.Lo sport è responsabile di un gran numero di traumi che richiedono la realizzazione di una diagnosi lesionale precisa per proporre il miglior trattamento che permetta la ripresa della pratica sportiva allo stesso livello. Il trattamento della lesione “sportiva” è complesso, infatti gestire un atleta comporta problematiche diverse come i tempi di guarigione e di ripresa della attività sportiva. Il Traumatologo dello Sport deve impostare i programmi terapeutici nella ricerca del recupero completo dell’atleta nel minor tempo possibile. Importante anche che l’evento traumatico sia la conseguenza di un scontro fortuito involontario ed imprevedibile tra atleti leali, e non un evento premeditato, volontario alla base di un atto lesivo penalmente rilevante, che richieda la valutazione del danno da parte del medico legale e del magistrato. La relazione ufficiale sarà caratterizzata dalle riflessioni sulla chirurgia negli infortuni, presentata dal prof. Giuliano Cerulli, illustre ortopedico del mondo sportivo, direttore U.O.C. ortopedia Policlinico Universitario Gemelli Roma. Seguiranno relazioni di notevole interesse scientifico da parte dei prof. Carlo Bertolini, direttore U.O. Fisiatria del Policlinico Universitario Gemelli Roma, prof. Marcellino Monda, direttore della Scuola di specializzazione in Medicina dello sport Seconda Università di Napoli, prof Raffaele Gimigliano, Direttore della Fisiatria della Seconda Università di Napoli, prof. Carlo Tranquilli, massimo esperto della Tecarterapia, direttore laboratorio analisi e valutazione metabolica dell’Atleta dell’Istituto di Medicina dello Sport Roma, già medico sociale dell’Under 21 della Nazionale di Calcio e dr. Gianpaolo Ronconi, fisiatra del Policlinico Universitario Gemelli Roma nonchè medico sociale del settore giovanile della Lazio Calcio. Momento scientifico di particolare interesse riveste la lezione magistrale che il medico del Calcio Napoli dr. Alfonso de Nicola, esperto nel recupero di atleti di massimo livello, terrà sull’epidemiologia delle lesioni traumatiche nel calcio: discussione di casi clinici. Il convegno si concluderà con la tavola rotonda, momento fondamentale della giornata formativa, che tratterà della condotta sportiva violenta: quando è reato, caratterizzata dalle voci del prof. Luigi Palmieri, massimo esperto in medicina legale dello sport e dal suo più stretto collaboratore il Maggiore dei Carabinieri Dr. Giuseppe Cenname, del prof. Francesco Burlin, primario di medicina legale INAIL, e dalla partecipazione straordinaria del procuratore Antonio Laudati, tutti coordinati dal noto giornalista ex Rai Salvatore Biazzo.