Convegno alla Biblioteca Provinciale il 4 giugno

2 giugno 2014

La Biblioteca Provinciale S. e G. Capone di Avellino organizza un’apertura straordinaria il giorno 4 giugno per ospitare un convegno che verterà sul ruolo delle “competenze” nel settore dei Beni culturali, con particolare riferimento ai progetti di catalogazione e valorizzazione dei fondi  librari antichi. In questo incontro si  presenterà il risultato finale del progetto promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche. Sezione Campania e finanziato dalla Regione Campania, Soprintendenza ai Beni Librari del Settore Musei che ha visto il coinvolgimento di oltre 50 bibliotecari e 20 biblioteche del territorio campano.Gli oltre 100 esemplari censiti, studiati e catalogati sono confluiti in un catalogo bibliografico a stampa ed una selezione delle tavole contenute nelle opere trova spazio in una altrettanto interessante e coinvolgente mostra fotografica itinerante “La produzione editoriale scientifica tra XVII e XVIII secolo nelle biblioteche campane. Dall’ultimo secolo dei canoni bibliografici alle riviste letterarie”. Il progetto ha avuto come obiettivo lo studio dello sviluppo del pensiero scientifico nelle edizioni a stampa realizzate tra la fine del XVII e buona parte del XVIII secolo, conservate presso gli istituti del nostro territorio e collegate alle tre più importanti riviste scientifiche pubblicate alla fine del Seicento in Francia (Journal des Sçavans), in Inghilterra (Philosophical Transactions) ed in Italia (Giornale de’ Letterati).  La biblioteca di Avellino ha partecipato con 28 volumi e 3 catalogatori appartenenti alla biblioteca e alla coop Mediatech e ha ospitato anche altri 2 catalogatori esterni. Al progetto ha partecipato la biblioteca privata del prof. Gennaro Passaro di Nusco e il suo esemplare è stato studiato dal gruppo di catalogatori della Biblioteca di Avellino. In questa occasione è stata allestita una mostra  “Le meraviglie della scienza” e ci sarà uno spazio dedicato alla raccolta privata del prof Passaro con uno sguardo curioso al patrimonio librario delle due Biblioteche.