Contrada – Iannaccone: “Noi campioni del compostaggio domestico”

21 ottobre 2011

Sottoscrizione dei protocolli d’intesa sulla prevenzione degli incendi boschivi, Urp, gare l’appalto. Questi servizi, importanti e costosi, sono da circa tre anni, gestiti da una Unione di Comuni, chiamata “Irpinia Mirabilis”, che comprende gli enti locali di Cesinali, San Michele di Serino, Aiello e Contrada. E proprio il sindaco di quest’ultimo paese, Antonio Iannaccone, spiega i motivi di questa scelta che sta dando buoni risultati: “Abbiamo dovuto rispettare gli obblighi che imponevano di accorpare i piccoli comuni e di consorziarli. Insieme alle altre tre amministrazioni, stiamo cercando di ovviare a questo periodo di grave crisi economica. A breve, inoltre, ci organizzeremo per consorziare anche i servizi primari. L’obiettivo – spiega il Primo cittadino – è quello di risparmiare sui costi senz’abbassare il livello qualitativo dell’offerta. Ecco perché la viabilità, i trasporti, la tutela dell’ambiente, le gare d’appalto e alcuni servizi dei vari uffici tecnici, saranno gestiti in comunità e diretti dall’ente sovracomunale formatosi”.
E’ soddisfatto il sindaco di Contrada anche se sa bene che le difficoltà da superare saranno sempre maggiori, soprattutto per i continui tagli imposti dalla Regione: “Stiamo facendo di necessità virtù e, grazie a questa Unione dei Comuni che ha raggiunto la quota di 12mila abitanti, abbiamo potuto partecipare a bandi di concorso che altrimenti avrebbero avuto barriere all’entrata insormontabili. In questo senso, siamo riusciti a far approvare il progetto “Irpinia Mirabilis Plus” che prevedeva una serie di sovvenzioni alle varie associazioni giovanili dei quattro comuni che, grazie a questi soldi, hanno potuto lavorare insieme, conoscersi e organizzare eventi importanti mirati a recuperare la storia delle varie realtà comunali”.

Iannaccone, poi, entra nel merito della questione rifiuti in Irpinia, nonché della querelle tra i comuni e IrpiniAmbiente, sottolineando che: “Da più parti, siamo stati accusati di non aver avviato ancora la raccolta differenziata ma nessuno ha detto che io stesso ho fatto una diffida alla Procura nei confronti di IrpiniAmbiente che avrebbe dovuto presentare una proposta industriale per avviare la raccolta porta a porta. Ci avevano assicurato che il servizio sarebbe partito entro l’inizio di ottobre ma restiamo ancora in attesa”. Benché ancora privo di un programma per il conferimento differenziato dei rifiuti cittadini, Iannaccone ci tiene a sottolineare che “qualcuno dimentica che siamo una delle poche realtà comunali che ha dotato i cittadini della periferia di compostiere in cui viene lavorato l’umido. Questo compost viene utilizzato dagli stessi cittadini per la coltivazione dei campi evitando che i rifiuti vengano trasportati in Sicilia o un Puglia contribuendo all’aumento generale dei costi”.
Iannaccone giustifica quanto detto con i numeri: “Nel 2008 Contrada, che ha una popolazione in continuo aumento, ha conferito 1459 tonnellate di rifiuti; nel 2009 ne ha conferite 1321; nel 2010 solo 1122. Questo a dimostrazione che il nostro metodo funziona. Il problema però – conclude il sindaco – è che questo sforzo non ci viene riconosciuto anche se la Regione, ultimamente ha approvato una nuova regolamentazione che considera, nel conteggio totale della percentuale di differenziata, anche il compostaggio domestico. Meritiamo di ricevere delle premialità”.