Conto alla rovescia per ‘Fritz, un festival senza scuorno’

Conto alla rovescia per ‘Fritz, un festival senza scuorno’

20 luglio 2018

‘Fritz un festival senza scuorno’ è un evento di respiro regionale che si svolgerà presso il Polo Culturale a Sala Consilina nei giorni 30 e 31 luglio.

Il festival si propone di offrire un racconto della provincia attraverso varie espressioni artistiche. Un momento di aggregazione per riflettere, a modo nostro, su questo concetto culturale, su quello che significa per chi ci vive e anche per chi se ne va. Un punto di partenza per riscoprire il patrimonio culturale che ci ha formato senza che ce ne accorgessimo e guardarvi con occhi nuovi e più consapevoli.

Le due serate saranno caratterizzate da buona musica: non solo artisti del luogo, ma anche ospiti conosciuti a livello nazionale come Kruger (frontman dei Nobraino), i Joe Victor e i Viito.

Ecco la line up completa: Cecilia, Keet and More, Leopardo, The Fusion Quartet, Uranio Irpino, Kruger, Viito, Joe Victor. Non mancherà Dj set e karaoke.

Ma non ci sarà solo la musica ad accendere il palco del Fritz. “Diamo un’occhiata in giro” durante l’estate più amara per i mondiali di calcio gli avventori potranno cimentarsi nel torneo Mondiale di Bocce. Chissà che l’Italia non trovi il riscatto proprio in provincia. Per i più pigri, anche la possibilità di non scollarsi dalla sedia di plastica e l’ ombrellone Algida protagonista di tutte le estati: i Mondiali di Carte (Briscola, Tressette, Scopa).

Entrambe le serate vedranno avvicendarsi sul palco ospiti illustri per dar vita e profondità al dibattito culturale sulla provincia con le loro conoscenze, esperienze e opinioni. A moderare gli incontri Angelo Mastrandrea, giornalista e scrittore. Protagonisti della prima serata Sarantis Thanopulos e Tiziana Rinaldi Castro, durante la seconda, invece, Sandro Abruzzese e Riccardo De Gennaro.

A riscaldare l’ Arena del Fritz ci ci saranno due ospiti d’eccezione che attraverso un connubio inedito di letteratura, teatro, poesia e musica contribuiranno con la propria arte a questo viaggio di esplorazione della provincia. Si tratta di Enzo d’Arco, regista ed autore teatrale ed il collettivo di giovani poeti Tempi DiVersi.

L’evento è patrocinato dal Comune di Sala Consilina e dall’ EPT Salerno

Perché ‘un festival senza scuorno’?

Il termine “scuorno”, nonostante la sua natura dialettale, ha tutte le potenzialità per varcare i limiti territoriali vista l’intraducibilità del suo significato. Il modo più opportuno per renderne il senso è distinguerlo dalla vergogna pura e semplice.

Lo scuorno ha in sé una componente sociale: è il ritegno che bisogna avere per muoversi tra gli altri.
Spesso viene usata l’ espressione «essere senza scuorno» per descrivere una persona che non si lascia influenzare dal contesto e non si preoccupa di come possano apparire o essere interpretate le sue azioni.  Abbiamo deciso di adottare «l’assenza di scuorno» come attitudine per raccontare senza ipocrisia, senza veli e senza retorica il contesto provinciale a partire dalle piccole cose.