“Continuità al lavoro del Forum e più attenzione ai giovani”. Stefano Luongo e la sua idea di città

“Continuità al lavoro del Forum e più attenzione ai giovani”. Stefano Luongo e la sua idea di città

13 maggio 2018

Renato Spiniello – “Sono candidato per rappresentare le nuove generazioni all’interno del Consiglio Comunale di Avellino”. Così Stefano Luongo, Presidente uscente del Forum dei Giovani, commenta la sua candidatura alle prossime amministrative all’interno della lista ‘Insieme Protagonisti’. “Voglio farmi da portavoce – continua Luongo – di un movimento giovanile che non si mai è sentito rappresentato in Consiglio Comunale. Ad Avellino si è tornato a parlare di Politiche Giovanili solo grazie al Forum, che non è mai stato accompagnato adeguatamente dal Comune. Ai giovani dico: sono uno di voi e so bene quali sono le difficoltà a cui andate incontro”.

Stefano, partiamo dalla tua esperienza da Presidente del Forum Giovani: reputi positivo il tuo mandato?

Penso di sì, considerando che il Forum nacque nel 2014 come esperimento e che Avellino è l’unico capoluogo di provincia a vantare un organismo di rappresentanza giovanile. Nel tempo sempre più giovani si sono appassionati alle vicende del Forum e, pur essendo una realtà nuovissima, la maggior parte dei cittadini ne è venuta a conoscenza. Questo grazie al lavoro di un gruppo di ragazzi che, sacrificando il proprio tempo libero, ha lavorato ogni giorno con lo scopo di accrescere le politiche giovanili in città. Quattro anni fa tremilacinquecento ragazzi votarono per eleggere i propri rappresentanti all’interno del Forum, se alle prossime elezioni questo numero dovesse aumentare allora avrò raggiunto il mio obiettivo. Era questa la più grande sfida che mi sono imposto, in più, ai nostri successori, lasciamo un regolamento più snello e maggiore autonomia, oltre alla nuova sede all’interno del Cinema Eliseo.

Chiuso un capitolo però se ne apre un altro, più ambizioso. Da cosa nasce la tua candidatura alle amministrative?

Reputo la mia candidatura una tappa naturale e fisiologica di un percorso portato avanti negli anni, non è stata calata dall’alto, né pensata il giorno prima, ma costruita dal basso e nel tempo. Ho deciso di mettermi in gioco in rappresentanza di un gruppo per portare avanti un progetto nato cinque anni fa, prima con l’associazione ‘SvegliAMOAVellino’ e successivamente con il Forum dei Giovani. Nel tempo abbiamo acquisito credibilità grazie alle attività e ai progetti attuati e adesso è arrivato il momento di farmi da portavoce del movimento giovanile che si è creato nel luogo più rappresentativo e importante della gestione della cosa pubblica a livello locale, ovvero il Consiglio Comunale. E’ arrivato il momento che i giovani siano rappresentati da giovani e che questi pensino a loro, che entrino nei luoghi più rappresentativi della politica e che propongano soluzioni. La mia non è ambizione personale, ma mi sento legittimato dalla volontà di gruppo e l’esempio più lampante di ciò è che molti dei ragazzi vicini alle attività del Forum hanno declinato qualsiasi altra offerta elettorale.

Sei candidato all’interno della colazione di centrosinistra che punta sull’avvocato Nello Pizza per la carica di sindaco. Come mai questa scelta?

Innanzitutto abbiamo scelto una lista civica perché a oggi non ci identifichiamo in un singolo partito. Tuttavia per tradizione, cultura e ideologia ci sentiamo più vicini al fronte del centrosinistra. In più abbiamo appreso con molta soddisfazione la candidatura a primo cittadino dell’avvocato Nello Pizza, stimato professionista che potrà portare avanti progetti e iniziative di cui la città necessità. Ho parlato personalmente con l’avvocato Pizza, non avrei mai accettato altrimenti di far parte della coalizione.

Politiche giovanili e ridar vita alle strutture pubbliche della città, partendo dall’Eliseo e la Casina del Principe: questi i punti chiave del tuo programma elettorale?

Nel dettaglio il programma sarà svelato giovedì in un evento pubblico presso il MySiddartha. Di sicuro puntiamo a dare continuità al lavoro svolto con il Forum, e quindi ridar vita all’Eliseo, realizzare la Cittadella della Musica e proseguire col bando Benessere Giovani alla Casina del Principe. Ci teniamo a concretizzare queste idee di cui siamo stati promotori e vogliamo evitare che i fondi vengano gestiti male o diversamente da quanto pianificato. Vogliamo offrire ai ragazzi nuove opportunità in campo formativo, professionale, culturale e sociale e perseguire un’idea di città che alla precedenti amministrazioni è mancata del tutto. In passato ci si è accontentati di iniziative spot non inquadrante in un discorso più ampio. Avellino è una città da rilanciare guardando all’Europa puntando su poche cose ma buone. Una di queste sono le politiche giovanili, che possono portare vantaggi anche alla cultura, al commercio e al turismo. Occorre che le istituzioni possano essere un luogo di incontro e di ascolto con la cittadinanza, con le associazioni, con i privati, ma anche con i vari ordini professionali e le scuole e da quegli incontri individuare proposte e attuarle nelle sedi giuste. Ai giovani, ma non solo, chiedo di sostenermi perché alla base c’è un lavoro pregresso e visibile a tutti.

L’evento 4Forum ha suscitato una coda di veleni, in molti hanno considerato “provvidenziale” l’apertura dell’ex Eliseo a ridosso della campagna elettorale e perfino la presenza del candidato a sindaco Nello Pizza ha fatto storcere il naso a qualcuno…

Io sono orgoglioso di aver calcato il palco dell’Eliseo vent’anni dopo la sua chiusura. So quante generazioni hanno lottato per riaprire un luogo di cui avevano solo sentito parlare dai propri genitori. L’amministrazione comunale, nella figura dell’Assessore alle Politiche Giovanili Bruno Gambardella, ci ha comunicato che la struttura era pronta all’utilizzo e abbiamo voluto organizzarvi l’evento di saluto alla città anche perché, vista la delibera 80, la nuova sede del Forum sarà proprio all’interno dell’ex Gil e i futuri rappresentati avranno un compito centrale nel processo di rivitalizzazione della struttura. Non si tratta di propaganda, ma di un risultato concreto. Duecento giovani hanno visto con i propri occhi l’interno della struttura e i cittadini hanno bisogno di tornare a vivere i luoghi pubblici. Sulla presenza dell’avvocato Pizza non capisco assolutamente le polemiche, all’evento è stata invitata tutta la cittadinanza, piuttosto mi chiedo dov’erano gli altri candidati a sindaco che non presentandosi hanno dimostrato scarso interesse alla città.