Continuano gli appuntamenti di ‘TerraeMotus’ fino al 27

23 novembre 2010

Non si ferma la rassegna dedicata al ricordo dell’evento che trent’anni fa ha cambiato la storia della nostra terra. Continuano gli appuntamenti di ‘TerraeMotus’, la manifestazione organizzata dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Campania, dagli Assessorati Provinciali della Protezione Civile e della Cultura, in collaborazione con l’Ente Provinciale del Turismo di Avellino e la Banca della Campania, con l’ausilio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia – Vigili del Fuoco – Psicologi dei Popoli, coordinata dal consigliere provinciale, Salvatore Biazzo.
Domani, 24 novembre, a Grottaminarda, a partire dalle 9.30, presso la sede irpina dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tecnici ed esperti terranno delle lezioni aperte alle scuole, all’interno di un laboratorio didattico, dal titolo: ‘La terra trema..io no!’. Proseguirà la proiezione della docufiction “Non chiamarmi terremoto”, con Luciana Littizzetto, Mara Redeghieri e Ivano Marescotti.
Grande attesa per il convegno pomeridiano, che si terrà presso il Circolo della Stampa, in città. Alle ore 17.00, il consigliere provinciale, Salvatore Biazzo, modererà l’interessante seminario dal titolo: ‘I precursori sismici’, al quale interverranno i sismologi: N. Alessandro Pino e Concetta Nostro ed il vulcanologo, Giuseppe Luongo.
E grande affluenza di visitatori sta registrando la Mostra ‘TerraeMotus’, allestita presso il Carcere Borbonico, aperta tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 22, fino al 27 novembre.


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