Consuma, si rifiuta di pagare e va in escandescenza: nei guai 35enne

18 marzo 2011

Avellino – Un giovane di 35 anni della città capoluogo è stato tratto in arresto dagli agenti della Sezione Volanti della Questura di Avellino per essersi reso responsabile di tentata estorsione in danno del titolare di un bar del centro città, nonché di aggressione nei confronti degli agenti intervenuti sul posto.
L’episodio ha avuto luogo nella giornata di ieri quando il 35enne, dopo aver ordinato una consumazione, si è rifiutato di pagare e contestualmente, oltre a disturbare le numerose persone presenti all’interno del bar, ha preso a minacciare il titolare dell’esercizio pubblico di sfasciare l’intero locale.
Pertanto, è scattato l’allarme e sul posto è giunta immediatamente la pattuglia di Polizia in servizio in città. Alla vista degli agenti il giovane ha letteralmente dato in escandescenza, ingiuriando dapprima i poliziotti poi provando addirittura ad aggredirli fisicamente. Nella circostanza gli agenti, con non poca fatica riuscivano a bloccare l’esagitato. Questi, nonostante si trovasse al cospetto degli agenti, il giovane ha continuato ad inveire all’indirizzo del barista e dei poliziotti che non hanno potuto far altro che ammanettarlo per condurlo in Questura. In seguito agli accertamenti il 35enne è stato condotto presso la locale casa circondariale in attesa del rito per direttissima dove dovrà rispondere di reati multipli, ovvero tentata estorsione, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.