Consorzio Maleventum, l’amministratore si appropriava dei fondi destinati ai centri di accoglienza: scatta il maxi sequestro

Consorzio Maleventum, l’amministratore si appropriava dei fondi destinati ai centri di accoglienza: scatta il maxi sequestro

24 Luglio 2020

Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Benevento hanno dato esecuzione ad un Decreto di sequestro preventivo – ex art. 321 c.p.p. emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento nei confronti dell’amministratore di fatto del Consorzio Maleventum, con sede in Benevento – avente come oggetto sociale la gestione dei centri di accoglienza per migranti siti in vari territori della provincia di Benevento – perché gravemente indiziato dei reati di appropriazione indebita  e frode nelle pubbliche forniture.  

La richiesta di sequestro è stata formulata dai magistrati della Procura  della Repubblica di Benevento al termine di mirate e capillari indagini delegate al Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria di Benevento, che hanno consentito di far emergere importanti e notevoli carenze nel servizio di accoglienza degli immigrati nella provincia di Benevento, nonché un redditizio ed illecito “business” con enormi profitti per i gestori dei centri, conseguito ai danni dei malcapitati ospiti delle strutture, a seguito del mancato impiego e destinazione delle risorse pubbliche ricevute dalla Prefettura di Benevento per il funzionamento e la gestione delle citate strutture di accoglienza. 

Inoltre le indagini svolte, alle quali hanno fornito utile apporto anche la citata Autorità di Governo della Prefettura di Benevento, hanno consentito di accertare, nello specifico, che l’amministratore e gestore di fatto del Consorzio Maleventum, struttura – quest’ultima – aggiudicataria dei bandi di gara e delle convenzioni stipulate con la locale Prefettura, si è appropriato indebitamente, sia direttamente che attraverso alcuni propri congiunti, di ingenti somme di denaro erogate al predetto Consorzio e utilizzate per sostenere costi non inerenti l’oggetto sociale ma destinati, ad un utilizzo diverso quello consentito dal titolo di erogazione ed impiegate in diversi occasioni per spese personali dell’amministratore di fatto, avente carattere voluttuario.

All’esito delle indagini si è proceduto, pertanto, al sequestro preventivo, della somma di euro 1.146.602,28, non ancora erogata dalla struttura pubblica, pari al valore delle prestazioni di servizi dovute dal consorzio Maleventum a favore degli extracomunitari ma mai rese, in quanto profitto del reato di frode in pubbliche forniture, nonché alla esecuzione del sequestro finalizzato alla confisca delle somme che costituiscono il profitto del reato di appropriazione indebita, quantificate in euro 774.127,49, nella disponibilità del gestore di fatto del consorzio e di due suoi familiari.