Consiglio Federale, passa la linea Ghirelli su riammissione club virtuosi

Consiglio Federale, passa la linea Ghirelli su riammissione club virtuosi

17 aprile 2019

“E’ un grande risultato per noi, perché la modifica dell’articolo 49 consente la riammissione dei club virtuosi retrocessi e abbiamo ottenuto quanto in Assemblea ci siamo impegnati a fare” ha dichiarato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli al termine del Consiglio Federale che si è svolto oggi a Roma.

Nel caso in cui  “dopo la disputa dei playout e prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: A) dichiarazione di fallimento di una società partecipante al Campionato di serie C; B) sanzione da parte degli organi di giustizia sportiva che comporti l’esclusione di una società dal Campionato di Serie C; C) sanzione da parte degli organi di Giustizia Sportiva che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica del campionato di Serie C; D) rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al campionato di Serie C successivo; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del campionato Serie C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, che saranno individuate secondo criteri deliberati dal Consiglio Federale”.

“E’ un’altra conquista importante nel percorso di cambiamenti e di nuove regole per dare una svolta dopo questo terribile campionato e a tutela dei club virtuosi” ha concluso Ghirelli la cui linea non sorriderebbe proprio all’Avellino qualora i lupi non dovessero riuscire nell’impresa di vincere il girone G di Serie D. A quel punto però andrebbe valutato l’effettivo stato di salute di alcuni di quei club in odore di retrocessione dalla Lega Pro, ad oggi certamente non in linea con i parametri della Licenza Nazionale 2019/2020 per la Serie C. Si attende ora la presa di posizione della Lega Nazionale Dilettanti che comunque manterrà il format dei playoff finalizzati a stilare la graduatoria per l’ammissione alla categoria superiore.