Consiglio di Stato sospende sentenza Tar:Di Popolo alla guida dei pm

13 dicembre 2011

Il procuratore Angelo Di Popolo, rimarrà alla guida dei pm di Avellino poichè il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza emessa in primo grado dal Tar del Lazio. Ora il Consiglio di Stato avrà fino a dodici mesi per emettere la sentenza di merito: annullare o confermare la decisione del Tar. Una nomina contestata, quella di Di Popolo, dai giudici Rosario Cantelmo, attuale procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e Antonio Guerriero, procuratore capo della Repubblica a Sant’Angelo dei Lombardi. Di Popolo, ha avviato il procedimento, a seguito della decisione della quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, di non ricorrere in appello contro la sentenza del Tribunale Amministrativo che aveva dato ragione ai ricorrenti. La decisione di annullare la nomina, è stata adottata dal Tar del Lazio con due sentenze diverse. I giudici romani, infatti bocciarono la delibera dell’assemblea plenaria, per vizi di legittimità. Nell’articolata motivazione, il tar diede atto all’inadeguatezza motivazionale che ha sorretto la scelta del Csm, conseguentemente per quanto riguarda la valutazione del profilo attitudinale