Congresso Sdi-Ore decisive per la scelta, in pole Carpenito e Romano

10 marzo 2006

Lo Sdi irpino alle prese con il Congresso provinciale che deciderà il destino della nuova segreteria di partito. Un momento fortemente atteso soprattutto da chi non condivideva la gestione attuale e da quell’ala socialista venutasi a conformare a seguito delle Regionali, che attende ora i lavori congressuali per tentare un’emersione ai quadri provinciali e non solo. Scenario della Convention -per alcuni momento di confronto democratico anche sulla scia delle recenti vicissitudini regionali e provinciali, per altri primo importante incontro pre-elettorale per promuovere il progetto con i Radicali- il centro sociale Samantha della Porta di Avellino che lascerà il campo, già a partire dalle ore 9 di domani sabato 11 marzo, alle due mozioni del partito della Rosa nel Pugno, intente a determinare il nuovo volto del direttivo provinciale e della classe dirigente. E mentre per alcuni si profilano ‘scintille’ per l’individuazione, ancora non concertata, del criterio definitivo e dei metodi che dovranno essere alla base della determinazione dei delegati (calcoli su base provinciale o regionale?), per altri, come Giacomo Carpenito, non ci sarebbe alcun rischio di fibrillazione soprattutto se a predominare saranno “Regole, ruoli e premialità”. “Abbiamo voluto anteporre un progetto politico unitario non individuando a priori nessun candidato. Con questo spirito ci apprestiamo all’incontro di domani”, dichiara Marco Alaia, primo dei non eletti alle urne Regionali. Il sostenitore della mozione ‘Socialismo è libertà’, ex pedina Ds, intende poi schierarsi “contro lo ‘status quo’ Mainolfi” e a favore dell’ingresso di quella fetta di partito venutasi a delineare a partire dal gennaio 2005 “rimettendosi allo Statuto e alle regole”. Dal canto suo, la mozione opposta, chiamata oggi a raccolta nell’ultimo importante vertice pre-congressuale, ha definito le ultime strategie di azione: far sentire il bisogno di un nuovo slancio nel centrosinistra anche provinciale grazie alla realizzazione di un punto di riferimento crocevia delle forze riformiste. Insomma, quello di oggi potrebbe essere il giorno della ‘verità’ per un partito che in Irpinia si prepara anche ad affrontare la sfida delle Politiche, campo di prova del nuovo progetto pensato in sinergia con i Radicali, novità del momento nello scenario nazionale. E intanto, voci di corridoio indicano tra i papabili in pole alla segreteria provinciale Carpenito, capogruppo provinciale dello Sdi e consigliere a Palazzo Caracciolo -presente tra l’altro tra i candidati nella lista dei Deputati per la circoscrizione Campania 2- oltre a Peppino Romano, ex sindaco di Grottaminarda (anche lui in corsa alla Camera) e Antonio Bossone di Lauro. (red.a)