Concorso Polizia, De Lieto: “La delusione dei militari a ferma breve”

Concorso Polizia, De Lieto: “La delusione dei militari a ferma breve”

1 giugno 2017

Dopo lungo tempo, finalmente, viene indetto un Concorso per l’assunzione di un notevole numero Agenti, uomini e donne, con una piccolissima “riserva” di posti per i concorrenti che hanno svolto servizio quali militari in ferma breve”. Inutile dire che portare l’uniforme della Polizia di Stato, è il sogno di tanti giovani di crearsi un futuro, servendo il Paese.

“Migliaia di giovani – ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto – hanno fatto anni di servizio quali militari a ferma breve, fra le varie articolazioni di questa forma di servizio, per poter accedere, per la totalità o la stragrande maggioranza dei posti messi a concorso, ai ruoli della Polizia di Stato. In pratica, effettuare servizio militare, sia pure su base volontaria, era indispensabile per accedere, non solo in Polizia, ma anche in altri ruoli delle Forse di Polizia. Con questo concorso, peraltro molto atteso, per la Polizia di Stato, si torna parzialmente all’antico.

I posti riservati ai militari – ha continuato de Lieto – sono pochissimi, gli altri posti previsti dal bando concorsuale sono a disposizione di tutti gli altri giovani, in possesso dei requisiti richiesti. Migliaia e migliaia di giovani, hanno sperato, hanno sognato e dopo qualche anno, si accorgono che, per la quasi totalità di essi, il sogno è svanito. Evidentemente sono cambiate le strategie, sono mutati interessi ed obbiettivi, ma forse era giusto parlare con gli interessati, spiegare e, perché no, trovare per questi ragazzi, un percorso alternativo o parallelo, per l’inserimento nei ruoli della Polizia di Stato, comunque, in uno dei Corpi che prevedevano o prevedono, per l’accesso ai ruoli, l’aver svolto il particolare servizio militare, detto a “ferma breve”.

Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha concluso de Lieto – si augura che i militari a ferma breve possano avere una corsia specifica, per l’accesso a tutti i concorsi nelle Forze di Polizia, proprio per non mandare disperse la capacità professionali acquisite negli anni di servizio nelle Forze armate.