Comunità Montane – Regione e Provincia mettono mano al portafogli

15 dicembre 2011

Comunità Montane: Regione e Provincia mettono finalmente mano al portafogli. Questa mattina, presso Palazzo Santa Lucia ha avuto luogo l’atteso incontro per la riforma della legge 11/96. Presenti il Vice Presidente Giuseppe De Mita, l’assessore al Lavoro Severino Nappi e i segretari regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. La legge non sarà stravolta, saranno apportate poche modifiche. Le Comunità Montane continueranno a gestire la delega in materia di forestazione, ed avranno affidati nuovi servizi per la gestione del territorio. Le modifiche saranno illustrate in un successivo incontro prima di approvarle in Giunta Regionale.

“Oggi – ha fatto sapere Raffaele Tangredi, segretario provinciale della Fai Cisl – ci è stato anche assicurato che nei prossimi giorni saranno accreditati agli Enti Delegati i fondi di cui ai decreti dirigenziali del 4 novembre scorso, già presso la Tesoreria della Regione”. Si tratta di 431.936,65 euro per la Comunità Montana “Ufita”, 396.636,72 per l'”Alta Irpinia”, 453.426.49 per la “Partenio Vallo Lauro”, 426.083,81 per la “Terminio Cervialto” e ulteriori 33.292,17 euro per il Servizio Foreste dell’ amministrazione provinciale.

Nel frattempo, questa mattina, anche la Provincia di Avellino ha sbloccato i fondi da assegnare alle 4 comunità Montane Irpine. Nella fattispecie nei prossimi giorni saranno accreditati circa andranno circa 106.941,00 alla Comunità Montana “Ufita”, 292.000,00 all’ “Alta Irpinia”, 280.000,00 alla “Partenio Vallo di Lauro”, 144.900,00 alla Comunità Montana “Terminio Cervialto“. “Siamo grati al Presidente Sibilia per l’impegno mantenuto – commenta ancora Tangredi – anche se l’esiguità dei fondi in arrivo non di certo consentirà alle Comunità Montane maggiormente in difficoltà, Ufita e Terminio Cervialto, di corrispondere ai lavoratori idraulici forestali tutte le retribuzioni arretrate. Nei prossimi giorni ci sarà anche un incontro con la Regione per affrontare proprio la problematica degli Enti Delegati Campani che hanno particolare ritardo nel pagamento dei salari”.