Comunità Montana “Terminio Cervialto”: servizi pubblici associati, siglato il protocollo d’intesa

25 marzo 2005

Montella – Comuni e comunità montana insieme nella gestione dei servizi pubblici. Il protocollo d’intesa siglato rappresenta la nuova frontiera nello sviluppo integrato del territorio, l’unica per rispondere ai tagli dei bilanci e riuscire allo stesso tempo ad aumentare la qualità dei servizi offerti alle popolazioni. La Terminio Cervialto ha elaborato una proposta progettuale – già inviata alla Regione Campania – che coinvolge ben 15 comuni su 21 (Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Castelvetere sul Calore, Chiusano San Domenico, Lapio, Luogosano, Montella, Montemarano, Nusco, Paternopoli, Salza Irpina, Sant’Angelo all’Esca, Sorbo Serpico, Taurasi, Volturara Irpina) che, coordinati dalla Comunità Montana, unificheranno quattro tipologie di servizi: protezione civile per coordinare gli interventi in caso di calamità, sit e cartografia per il trasferimento in modalità digitale di tutte le mappe cartografiche esistenti presso i comuni associati, entrate tributarie e servizi fiscali che unificherà l’imposta comunale sulla pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la tassa sull’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche e ufficio tecnico per la creazione di un unico ufficio che gestirà per tutti i comuni associati gli appalti dei lavori, gli espropri e lo Sportello unico per le attività produttive. “La gestione associata dei servizi rappresenta un altro importante tassello di un mosaico più grande che abbiamo costruito nel tempo – dichiara il presidente della comunità montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio -. L’obiettivo è creare un tessuto della pubblica amministrazione saldo e forte, che sappia dialogare con il mondo dell’imprenditoria per rispondere al meglio alle esigenze della cittadinanza. Con questa nuova gestione non solo i comuni, anche i più piccoli, entreranno a far parte di un sistema territoriale locale, ma eleveranno qualità e quantità dei servizi. Inoltre potremo contare su un monitoraggio costante del territorio e su un quadro sistematico dello sviluppo urbano”.