Comunità Montana dell’Ufita, ultimato il centro servizi forestazione

11 gennaio 2006

Il centro di servizi della forestazione di contrada Foreste è stato ultimato, ma per renderlo funzionale occorre il coinvolgimento del personale addetto. Si tratta di una struttura operativa, che sarà attivata grazie all’utilizzo dei lavoratori già in servizio presso la Comunità Montana dell’Ufita. Il punto della situazione è stato illustrato dal presidente Giuseppe Antonio Solimine, durante l’incontro che si è svolto il 10 gennaio scorso presso la sede dell’Ente montano. La riunione era estesa ai dipendenti della forestazione ed alle organizzazioni sindacali di categoria: Carlo Colarusso, Felice Gagliardi, Antonio Perrella. Per l’Ente erano presenti il dottore Pio Di Minno, dirigente per la forestazione e l’architetto Carlo Giardino. Per le rappresentanze sindacali presenti si intendono soltanto quelle che hanno sottoscritto il contratto di lavoro. Il centro di servizi rende di assoluta avanguardia il settore della forestazione, che dovrà contare su professionalità in grado di svolgere in modo puntuale ed efficace le mansioni attribuite. Nella nuova struttura saranno attivati i servizi di falegnameria e di officina per la manutenzione ai mezzi dell’Ente e per questo sarà avviata verso il completamento la selezione e la riqualificazione del personale. In contrada Foreste sarà trasferito per intero anche il magazzino con i relativi addetti, che attualmente operano presso la sede di via XXV aprile. I nuovi uffici ospiteranno anche la sala radio e tutto il servizio anti incendio boschivo. L’Ente ha provveduto, infine, all’acquisto dei mezzi da utilizzare per lo svolgimento delle attività programmate. Solimine ha sottolineato che il tutto avverrà nel rispetto dei titoli conseguiti dai dipendenti, i quali saranno messi nelle condizioni di sentirsi parte integrante della struttura. Insomma, ha fatto riferimento al senso di attaccamento alla istituzione, quale strada principale per raggiungere gli obiettivi programmati. Il settore ha beneficiato della stabilizzazione dei dipendenti, che ha visto trasformare da tempo determinato a tempo indeterminato circa duecento rapporti lavoratori: un risultato di assoluto rilievo, ottenuto grazie all’impegno del presidente Solimine, che è riuscito a portare in porto una vertenza assai datata. I quadri dirigenti provinciali delle organizzazioni sindacali hanno espresso compiacimento per l’iniziativa assunta dal presidente Solimine, hanno notato che il servizio, grazie alla stabilizzazione dei dipendenti ed alla nuova struttura organizzativa, è di assoluta avanguardia e si sono espressi positivamente nei confronti delle proposte avanzate sul piano operativo e funzionale. Nel corso della riunione è stato trovato l’accordo riguardante il riconoscimento delle mensilità ai lavoratori in caso di malattia ed infortunio e sono stati avanzati alcuni quesiti alla Regione Campania in merito al riconoscimento di alcune giornate lavorative, che coincidono con le festività nazionali.