“Comuni in comune”, anche Sirignano aderisce al network per la promozione territoriale

“Comuni in comune”, anche Sirignano aderisce al network per la promozione territoriale

2 marzo 2016

Approda nel Mandamento il progetto “Comuni in comune”. L’iniziativa promossa dalla Pixhart di Roma può avvalersi dell’affiliazione di Sirignano, che nei giorni scorsi ha deliberato per l’ingresso nel progetto.

Un network di comuni che si fa dunque sempre più corposo e che lentamente sta prendendo piede in tutta l’Irpinia, unendo numerosi comuni della provincia di Avellino in una rete votata alla promozione territoriale. I motivi del successo dell’iniziativa sono da ricercarsi nei numerosi vantaggi per le amministrazioni comunali aderenti.

Per Sirignano, come per gli altri comuni che fanno già parte dell’iniziativa (ultimi affiliati Sant’Angelo a Scala e Aiello del Sabato), sono previsti ingenti risparmi per le casse comunali grazie all’azzeramento dei costi pubblicitari per la promozione degli eventi e delle eccellenze locali attraverso il circuito. Il tutto unito a una visibilità dall’altissimo potenziale. Il sistema prevede infatti lo scambio di poster promozionali del territorio su tabelloni di grande formato, in un network che coinvolge non solo i comuni irpini, ma soprattutto realtà già affiliate fuori regione.

Un progetto partito già da tempo nel Lazio e che ha portato ben presto al concretizzarsi di una rete fittissima, in cui anche piccole realtà, che per forza economica o instabilità politica non erano state in grado di mettere in atto campagne pubblicitarie che promuovessero adeguatamente le proprie attrazioni, hanno avuto la possibilità di farsi conoscere ben oltre i confini del proprio territorio, consolidando il turismo di prossimità, ma soprattutto esplorando nuove aree geografiche dalle quali attrarre turisti.

L’adesione al progetto darà la possibilità ad ogni comune irpino di attrarre nuove risorse turistiche, risparmiare sui costi pubblicitari, promuovere il territorio. Il tutto in maniera sistemica, con la possibilità per l’Irpinia di proporsi finalmente come meta alternativa ai classici flussi turistici consolidati, confermandosi una terra ricca di storia, cultura, gastronomia e paesaggi mozzafiato. Una terra da visitare.