Comune di Avellino, sulla surroga Barile, Gengaro chiede di fare chiarezza

30 marzo 2005

Avellino – Si faccia chiarezza. E’ l’appello del capogruppo di Libera Città Antonio Gengaro in merito ad una surroga, quella del direttore dell’Inps Luigi Ciarimboli, poco chiara. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri a Palazzo di Città. Gengaro pone i puntini sulle ‘i’ “per la confusione ingenerata dai comunicati stampa giunti dal Comune di Avellino che assegnavano lo scranno di Barile a Libera Città nella persona di Antonio Di Nunno primo dei non eletti, poi nel tardo pomeriggio a Luigi Ciarimboli in quota Forza Italia”. Anche se Di Nunno avesse rifiutato come tra l’altro, il seggio sarebbe dovuto andare a Libera Città, dunque al secondo dei non eletti, a detta di Gengaro. E non è finita. “E’ fuori luogo scrivere che Amato Barile è un indipendente perchè lo era all’interno del gruppo di Libera Città. Non ha aderito al gruppo misto”. Insomma un incontro con gli organi di informazione nel corso del quale chiede la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo. “Se questa non mi dovesse convincere, mi rivolgerò al Prefetto. Se non dovesse bastare, sicuramente o Davidde o Ciarimboli si rivolgeranno alla Magistratura”.