Comune, De Lorenzo: “Non partecipiamo ad operazioni canaglia”

24 luglio 2008

Avellino – Come cantava Vasco e come si chiedono gli addetti ai lavori e non solo: “Cosa succede in città?”. È da giorni che circola nei diversi ambienti della politica avellinese la possibilità di sfiduciare, dopo Alberta De Simone, anche il sindaco Giuseppe Galasso. E c’è chi giurerebbe che si tratta solo di ore. Ma si sa… in politica tutto è il contrario di tutto e non sempre, anzi quasi mai, le previsioni possono essere giuste. Dalla Provincia alla rovente estate dell’Alto Calore Servizi, la bagarre politica è approdata anche in Comune anche se, ad onor del vero, la vicenda si è sviluppata proprio tra i banchi di Piazza del Popolo. E mentre i popolari cercano di raccogliere il maggior numero di firme per far decadere anche l’amministrazione cittadina, il gruppo Udeur rappresentato da Pino De Lorenzo, va avanti al fianco del sindaco. “I demitiani non raggiungeranno mai il proprio obiettivo. – ha spiegato l’udeurrino – Non hanno i numeri e anche tra loro non c’è coesione d’intento. De Mita vuol ribadire la sua posizione da leader, ma ormai la sua epoca è finita. Peccato che proprio lui non riesce a rendersene conto”. Le indiscrezioni portano a ‘tre tentennanti’ tra le fila dei popolari che non vorrebbero porre fine all’esperienza di Pino Galasso. A questi si aggiungerebbero anche esponenti di Forza Italia, Gennaro Romei, Antonio De Fazio e Antonio Gengaro. “I consiglieri dell’Udeur – continua De Lorenzo – non parteciperanno ad operazioni canaglia. Compiere una azione del genere è come pugnalare a freddo il cuore della città. Ed Avellino non lo merita. Concludere al meglio questa gestione amministrativa è ciò che conta”. Ed in virtù dei nuovo fondi in arrivo (41milioni di euro per i Fondi Europa Più e 400milioni di euro per il Piano Strategico, ndr) il capogruppo del Campanile rilancia l’impegno politico assunto: “Non saremo tra gli artefici dell’omicidio di Galasso. Non daremo attenzione alle pressioni. Non si può commissariare una città e buttare all’aria quanto fatto fino ad oggi. La politica è responsabilità e non smanie di potere”. E per quanto riguarda un candidato sindaco udeurrino alle prossime amministrative De Lorenzo afferma: “Stiamo lavorando. Ma bisognerà attendere i primi incontri e le prime alleanze post-estive”. (di Marianna Marrazzo)