Comune Avellino: sul settore Patrimonio divergenze in giunta – I diesse polemizzano

22 marzo 2005

La tensione a Palazzo di città non si allenta. Questa volta a sollevare gli scudi all’interno della maggioranza Galasso sono i Ds. Non hanno digerito il trasferimento della delega Patrimonio assegnata precedentemente al dirigente Iannaccone e solo qualche giorno fa, trasferita al dirigente Andreotti. Un dissenso che è venuto fuori anche dalla votazione: non c’è stata per la Giunta di Piazza del Popolo l’intesa unanime. Dunque, prima l’Udeur che con il massimo esponente cittadino Nicola Micera ha detto la sua: “è un’amministrazione disordinata e poco efficace. Non si può immaginare che possa essere gestita da super assessori e da qualche consigliere”. Poi una calma, forse apparente dovuta, pare ad un passo ‘in avanti’ del sindaco Galasso: ha inviato più di due settimane fa una lettera al presidente della Provincia di Benevento Carmine Nardone per fissare la convocazione del Cda dell’Ato. Dopo il Campanile, è la volta dello Sdi, che in un documento, già pubblicato dal nostro quotidiano, ha tenuto a precisare: “La sezione cittadina dello Sdi prende atto con rammarico della mancata attuazione della totalità dei punti programmatici sottoscritti congiuntamente da tutti i partiti della coalizione del centrosinistra”… “Solo in presenza di una verifica attuata in tempi brevi e di impegni concreti, lo Sdi di Avellino potrà continuare a dare il suo appoggio alle attività di questa amministrazione ritenendosi libera, in caso contrario, di assumere ogni opportuna e conseguente iniziativa”. Ad oggi nulla sembra essere cambiato: ognuno sostiene la propria posizione. di Teresa Lombardo