Comunali Sturno 2016, Di Cecilia si chiama fuori: “Ma non sarò neutrale”

Comunali Sturno 2016, Di Cecilia si chiama fuori: “Ma non sarò neutrale”

19 febbraio 2016

Grazie ma devo rifiutare.

L’ex sindaco di Sturno Franco Di Cecilia si chiama fuori dalla prossima contesa elettorale che vedrà tra i vari anche i cittadini del comune ufitano impegnati alle comunali.

“Sturno ha avuto ed ha amministratori di qualità – scrive Di Cecilia – Per questo, ma anche per la civiltà dei cittadini, esso primeggia in Irpinia e non solo. Presto si voterà per eleggere Sindaco e Consiglieri. Ho ricevuto e ricevo tantissimi inviti a candidarmi, a riprendere il cammino. Ringrazio di cuore tutti. Sono attestati di stima, anche da parte di persone “insospettabili”, i quali sono per me di grande sollievo in un periodo difficile. Ho detto di no, fin dal primo momento, per ragioni professionali e personali”.

Ancora: “A Dio piacente, da settembre, guiderò la seconda Scuola più grande della provincia. Inoltre, da mesi, mio malgrado, ho ingaggiato una delicata battaglia per la vita, la mia vita, che devo difendere al meglio delle mie forze, anche per amore verso i miei affetti più cari. Se Dio vorrà, continuerò a servire il paese da un’altra postazione, non meno importante, la Scuola. Chiedo comprensione e rispetto per la mia decisione ma chiedo anche scusa a chi ho deluso, rinunciando ad una candidatura penso ancora vincente”.

Di Cecilia però puntualizza: “Non sarò neutrale. Chiarirò la mia posizione pubblicamente, all’indomani della presentazione delle liste, anche per non lasciare spazio al pettegolezzo. Per ora sarò un attento osservatore, lettore, ascoltatore, pronto ad intervenire per difendere eventualmente una storia politica di successo. Rivolgo un invito ai candidati. Si vota in anticipo perché è morto un Sindaco. Chi ne parla, ne parli bene oppure taccia. Non solo per la “pietas” da dedicare ai defunti, ma pure per isolare “personaggetti” locali in cerca di vili vendette postume. LA COMPETIZIONE RIGUARDI IL FUTURO, le cose da fare. Non ci divida il passato, specie se può riaprire ferite. Che sia soprattutto una competizione civile! Un caloroso in bocca al lupo a tutti i candidati. Dedicarsi alla propria comunità è bellissimo. Fare il sindaco è impegnativo, ma fare il sindaco di Sturno è un grande onore, per me il più grande della mia vita”.