Comunali Serino, De Luca: “Siamo contro una ‘parentopoli’ di sistema. Stavolta ce la giochiamo”

Comunali Serino, De Luca: “Siamo contro una ‘parentopoli’ di sistema. Stavolta ce la giochiamo”

11 maggio 2016

Pasquale Manganiello – Sarà lotta serrata a Serino dove scenderanno in campo per le prossime Comunali “Serino Bene Comune” per Vito Pelosi e “Comitato Pro Serino” per Abele De Luca.

Abbiamo intervistato il candidato sindaco per “Comitato Pro Serino Abele De Luca, già vicesindaco durante l’amministrazione Ingino che, dopo la sconfitta di cinque anni fa e la battaglia all’opposizione, presenta la sua lista per succedere a De Feo sulla poltrona di primo cittadino:

De Luca, perché ha deciso di candidarsi a sindaco?

“In primo luogo non sulla base di un’onda emotiva. Il Comitato Pro Serino è un gruppo che lavora sul territorio da 8 anni. Abbiamo fatto opposizione a questa Amministrazione uscente, riscontrandone le incapacità produttive ed amministrative. In questi anni abbiamo realizzato tanti eventi sul territorio, collaborato con personalità anche esterne a Serino e svolto le nostre attività con passione. Ci poniamo come alternativa all’ex sindaco, il quale ha fatto ereditare la candidatura a suo nipote”.

Quali sono i punti salienti del vostro programma?

“Il nostro punto centrale riguarda i giovani: diciamo basta all’emigrazione dei nostri ragazzi che non trovano lavoro e non possono rimanere sul nostro territorio che, di conseguenza, perde in competitività sia a livello provinciale che a livello regionale. Amiamo la nostra terra, vogliamo salvaguardarne le bellezze, saremo fautori della costituzione di cooperative che permettano ai nostri giovani di lavorare. Siamo contrari al frazionamento culturale ed alle sue spese eccessive, ci batteremo per la creazione di un unico polo scolastico. Inoltre entro due anni e mezzo daremo vita al piano regolatore, cosa che la precedente Amministrazione non è stata in grado di fare”.

Lei, sul suo profilo facebook, ha attaccato i suoi avversari in questa tornata amministrativa parlando di “Parentopoli”. Perché?

parentopoli

L’immagine postata sulla propria pagina facebook da De Luca in merito alla presunta “Parentopoli” nella lista “Serino Bene Comune”

“Confermo in pieno. Ho postato un’immagine che sintetizza benissimo quello che è accaduto. Io la definisco lista di sistema. E’ inutile paragonare i programmi quando ci troviamo di fronte a una lista fatta di figli, nipoti e parenti di ex assessori. E’ impossibile pensare che costoro non siano condizionati da chi li ha messi lì. I cittadini di Serino devono sapere che dietro c’è sempre l’ombra dei padri o degli zii. Abbiamo appena risposto alla candidata Elena Pellecchia che qualche giorno prima della sua candidatura ha scritto su fb delle cose gravissime nei confronti del nostro territorio e che, in seguito, si è ritrovata in lista. ”

Cosa contestate in particolare alla precedente Amministrazione?

“Sono stati molto inerti, hanno lasciato correre dieci anni senza un vero riscontro fruttuoso. La loro incapacità amministrativa ha costretto Serino a rimanere fermo al palo, non sono riusciti a creare opportunità.”

Quali sono le caretteristiche principali della vostra compagine?

“E’ una lista fatta di persone che stanno lottando contro un dinosauro. Cinque anni fa ci candidammo sapendo di perdere. L’esperienza all’opposizione ci ha fortificato, sappiamo che stavolta ce la giocheremo”.