Compostaggio di comunità, la richiesta degli attivisti del M5S di Solofra al Comune

Compostaggio di comunità, la richiesta degli attivisti del M5S di Solofra al Comune

9 marzo 2017

I cittadini attivisti del Movimento 5 Stelle di Solofra hanno protocollato a Palazzo Orsini, sede dell’amministrazione comunale di Solofra, una richiesta per sollecitare una immediata attivazione affinché si manifesti l’interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità, per il trattamento della frazione organica dei rifiuti, nei confronti della Regione Campania che ha emesso una Delibera Dirigenziale, la n. 71, con cui intende attivare un’azione strategica per raggiungere un equilibrio stabile nella gestione integrata dei rifiuti urbani.

“I Comuni – scrivono gli attivisti del M5S – hanno la possibilità, senza alcun costo a loro carico, di poter manifestare interesse entro e non oltre il prossimo 13 marzo ad integrare il proprio sistema di gestione dei rifiuti con una rete di piccoli impianti di compostaggio, definiti appunto di comunità.

Ogni impianto, che non produrrà emissioni inquinanti, grazie ad un sistema di biofiltrazione degli scarichi, sarà in grado di sottrarre gli scarti organici al costo di trasporto e trattamento presso impianti industriali di compostaggio, un primo passo per chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti nel luogo stesso di produzione, senza impatti ambientali e applicando i principi dell’economia circolare.

I costi saranno interamente a carico della Regione Campania. Le apparecchiature fornite saranno di dimensioni ridotte e adattate alle esigenze delle piccole comunità. Il bando prevede due diversi tipi di impianti: T2 con capacità di trattamento di 60 tonnellate all’anno, tarato su circa 660 persone e T3 con capacità di trattamento di 130 tonnellate all’anno, per una popolazione di circa 1500 persone. Il compostaggio di comunità concorre al raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previste per legge e contribuisce ad eliminare i costi di trasporto e conferimento dei rifiuti a carico del Comune.

Sono previsti anche vantaggi diretti per cittadini e imprese. I Comuni, infatti, dovranno prevedere, per i cittadini e le imprese che conferiranno i propri rifiuti organici presso la compostiera di quartiere, una riduzione della tariffa dei rifiuti urbani non inferiore al 20%, così come previsto dall’art.37 della legge n° 221/2015.

Confidiamo nella buona volontà dell’amministrazione comunale di Solofra nel recepire questa delibera e porre in essere questo ciclo virtuoso dei rifiuti che porterà anche ad una riduzione della tariffa dei rifiuti urbani per i cittadini che conferiranno il proprio organico in questi impianti, così come previsto dall’art. 37 della legge 28 Dicembre 2015, n° 221, puntando allo stesso tempo ad una raccolta differenziata più efficiente”, conclude la nota.