Il commiato di Paolo Spagnuolo: “Città divisa in due, il neo-sindaco lavori serenamente”

Il commiato di Paolo Spagnuolo: “Città divisa in due, il neo-sindaco lavori serenamente”

12 giugno 2017

Pasquale Manganiello – “È stata una campagna elettorale esaltante – scrive Paolo Spagnuolo su fb – compiuta con sobrietà, allegria e serenità. Ho avuto la possibilità di spiegare ai miei concittadini quanto accaduto negli scorsi cinque anni e di farlo senza condizionamenti.”

Dopo il testa a testa notturno, l’ormai ex sindaco loda il risultato ottenuto e ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questa avvincente campagna elettorale.

“Il risultato è stato entusiasmante: ho creato un gruppo nuovo , che potrà dare tanto al futuro della nostra città; la differenza di voti e’ stata minima, considerato che la partita è stata “Italia contro resto del mondo”, per cui gli avversari prevedevano la nostra sconfitta con uno scarto di circa 2000 voti. Io continuerò a stare accanto ai miei concittadini, perché resterò in consiglio comunale , tra i banchi della minoranza, perché rispetto la volontà popolare e non sono disposto a rinunciare alla valorizzazione della legalità, della trasparenza e di una gestione responsabile dell’Ente. Avevo deciso di continuare la mia attività amministrativa per due motivi: concretizzare e finalizzare i sacrifici svolti nei cinque anni scorsi e restituire alla mia città quanto da questa ho ricevuto in termini di “sana” formazione.”

Infine gli auguri a Giuseppe Spagnuolo:

“Rispettando la volontà dei cittadini , oltre ad esercitare una attenta funzione di vigilanza e controllo nell’interesse della collettività, avrò la possibilità di dedicarmi nuovamente alla mia amata professione di avvocato e di godere intensamente della vicinanza di mia moglie e dei miei due splendidi figli, ai quali ho sottratto la mia presenza. La città e’ divisa in due: nelle cinque sezioni di via Manfredi vince l’attuale Sindaco. Nelle restanti cinque sezioni di via Roma vince la mia lista. Auguro al neo Sindaco Geppino di poter lavorare serenamente nell’interesse della città, con l’auspicio che possa dedicarsi, come ho fatto, completamente ai cittadini.”