“Cole ha vinto anelli con Lebron James, con Ragland non ci siamo incastrati”. Mercato, il bilancio di Alberani

“Cole ha vinto anelli con Lebron James, con Ragland non ci siamo incastrati”. Mercato, il bilancio di Alberani

20 agosto 2018

Renato Spiniello – “Norris Cole ha vinto anelli con Lebron James. Joe Ragland avrà sempre un conto aperto con Avellino, ci avrebbe fatto piacere riportarlo qui, purtroppo non ci siamo incastrati sulle tempistiche”. Nicola Alberani, diesse della Sidigas, come di consueto agli albori della nuova stagione, traccia il suo bilancio del mercato estivo, nel pomeriggio stesso in cui la squadra si è ritrovata al Del Mauro agli ordini di coach Nenad Vucinic per il primo allenamento.

“Con la proprietà abbiamo deciso di effettuare un taglio netto rispetto al passato – spiega il dirigente forlivese – per questo abbiamo puntato su un nuovo coach come Vucinic, con cui ho già lavorato con profitto in passato. Il nuovo roster è più eclettico ed esperto rispetto al passato e forse rappresenta maggiormente il mio gusto personale di pallacanestro.

Molti dei giocatori che sono stati acquistati erano delle prime scelte – continua Alberani – abbiamo avuto grande pazienza e alla fine siamo stati premiati, prendendo elementi come Caleb Green e Nichols. Ci tenevano inoltre a confermare sia Filloy che D’Ercole, che sono delle garanzie. Campogrande mi piaceva tantissimo, Campani ha talento, fisico e ha grande entusiasmo. N’Diaye lo conoscete tutti e in difesa può cambiare le partite. Sykes è un po’ una scommessa ma fino a un certo punto. Infine ci sono Sabatino e Spizzichini, ragazzi veri. Forse più avanti aggiungeremo qualche altro giovane”.

Il fresco di investitura anche tra le fila societarie del nuovo Ssd Calcio Avellino, svela inoltre le caratteristiche del nuovo roster: “L’idea era di avere ruoli molto meno definiti rispetto al passato, una squadra che avesse la possibilità di cambiare faccia frequentemente. Purtroppo c’è da registrare che molti italiani non sono voluti venire ad Avellino, evidentemente hanno preferito l’arco alpino. Ci consoliamo con Cole che è forte, aggressivo, con taglia fisica maggiore rispetto a Ragland e può giocare in diversi ruoli”.

Obiettivi? “Restare in scia delle grandi, in particolare di Milano, che è un paio di passi più avanti rispetto alle altre, e farsi trovare pronti in caso fori una gomma”. Il nuovo roster, dopo il primo allenamento odierno, sarà presentato alla stampa e alla città domani pomeriggio alle 15:30 presso l’impianto di Via Zoccolari.