“Cocchia”: scuola aperta, ma in attesa della Cassazione. Il Comune si costituisce in giudizio

“Cocchia”: scuola aperta, ma in attesa della Cassazione. Il Comune si costituisce in giudizio

9 gennaio 2018

Marco Imbimbo – La storica scuola di Tuoro Cappuccini ha riaperto i battenti dopo un anno complicato. Il dissequestro è stato disposto la scorsa estate dal Tribunale di Avellino, ma la vicenda non si è ancora chiusa. Contro il dissequestro la Procura di Avellino, che a suo tempo aveva disposto la chiusura della scuola per problemi di agibilità, ha presentato ricorso in Cassazione e verrà discusso il 18 gennaio.

Il Comune, dal canto suo, non resta a guardare. La Giunta, infatti, ha deciso di costituirsi in giudizio rispetto al ricorso presentato dalla Procura. «Lo abbiamo fatto in qualità di proprietario della scuola, quindi a tutela del bene», spiega l’assessore al Contenzioso, Anna Carbone. «Rispetto al ricorso fatto dalla Procura – prosegue – noi sosteniamo le ragioni del dissequestro, alla luce anche dei dati forniti dagli uffici comunali».

L’operazione del Comune è, in sostanza, un atto di tutela come avvenuto in passato anche con l’Isochimica e «serve a rafforzare un percorso di interventi fatto – prosegue Carbone. Sosteniamo la legittimità dei giudizi che ci hanno dato ragione dissequestrando la scuola».

Per poter  dichiarare definitivamente chiusa la vicenda, quindi, bisognerà aspettare il prossimo 18 gennaio per vedere quale sarà la decisione della Cassazione, che, in caso di esito negativo per l’ente, porterà il Comune a prendere altre decisioni: «Dal responso – spiega Carbone – si capirà quali sono gli interventi, le prescrizioni e le ragioni della Cassazione».