Cm Ufita – Giacobbe in Giunta, Regione approva il piano forestazione

25 ottobre 2011

E’ nuovamente al completo la Giunta della Comunità montana dell’Ufita. Il posto lasciato vacante da Franco Calò – rappresentante del comune di Frigento che ha scelto di non ricandidarsi in occasione dell’ultima consultazione amministrativa – è stato ricoperto da Rocco Antonio Giacobbe, sindaco – di area Pd – del comune di Flumeri. L’elezione è avvenuta nel corso dell’ultimo consiglio generale dell’ente: la proposta del presidente Oreste Ciasullo – che non ha mancato un plauso ed un ringraziamento per l’attività svolta da Calò durante il suo mandato – è stata votata all’unanimità da tutti i presenti. L’Esecutivo guidato da Ciasullo è al completo: con Giacobbe ci sono i sindaci di Carife, Carmine Di Giorgio, di Casalbore, Raffaele Fabiano e di Scampitella, Antonio Consalvo. Il consesso è stato caratterizzato da diversi importanti punti all’ordine del giorno. Primo tra tutti, l’approvazione definitiva – avvenuta con il solo voto contrario del sindaco di Castel Baronia, Carmine Famiglietti – del piano di forestazione del 2011, ammontante a 4milioni e 700mila euro, con una sostanziale riduzione del 20% rispetto allo strumento di programmazione dell’anno precedente. Rispetto alla prima versione – tra l’altro già approvata dal consiglio generale – l’ente è stato costretto ad una variazione sulla scorta dell’art.9 della legge regionale 13/2011, secondo cui le spese per i lavoratori impegnati nel turn over (222 per il 2011) devono essere previste nel totale del piano di forestazione. Ciasullo si è riservato la necessità di riportare lo strumento – che dovrà essere oggetto di una ulteriore revisione – all’attenzione del consiglio generale per eventuali integrazioni e aggiornamenti. Approvati, inoltre, anche il piano annuale e triennale delle opere pubbliche: numerosi i progetti – puntualmente illustrati dall’assessore Di Giorgio – che la Comunità montana si propone di realizzare nel caso venissero stanziate le opportune risorse. Il presidente Ciasullo non ha mancato inoltre un riferimento sulla questione delle comunità montane e del settore della forestazione. La Giunta è fortemente impegnata sulla problematica e il presidente si sta spendendo molto – anche attraverso la partecipazione ai confronti promossi dall’Uncem – per tentare di risolvere una vertenza che sta mettendo sul lastrico migliaia di famiglie in tutta la regione Campania. L’ente ufitano ha ricevuto, finora, nemmeno un quinto delle risorse previste dal piano di forestazione: ciò nonostante è riuscita a pagare – grazie ai fondi in cassa, che hanno concesso ampio respiro anche nel corso del 2009 e, soprattutto, del 2010 – gli stipendi dei forestali per i primi cinque mesi dell’anno. Non appena la Provincia verserà l’ultima tranche dei finanziamenti dovuti alle comunità montane (l’Ufita beneficerà di circa 500mila euro) verranno pagati anche gli emolumenti di giugno e della 14esima mensilità per gli operai storici. I forestali impegnati nel turn over – che pure sono ormai agli sgoccioli dell’impegno previsto per il 2011 – dovranno, invece, ancora attendere, in attesa che la regione si faccia carico dei propri impegni. “E’ una situazione drammatica – evidenzia Ciasullo – soprattutto per quelle famiglie monoreddito, la cui unica entrata è rappresentata dallo stipendio di operaio idraulico forestale. Per quello che ci riguarda abbiamo dato fondo a tutte le risorse disponibili e stiamo sollecitando costantemente palazzo Santa Lucia affinché non allunghi eccessivamente i tempi di questa vertenza: c’è gente che non ha i soldi per le spese quotidiane, finanche per il cibo. E la cosa che più fa rabbia è l’impossibilità di fare qualcosa per migliorare questa situazione”.