C.M. Ufita, da oggi attivo il servizio antincendio boschivo

24 luglio 2008

Ariano Irpino – E’ operativo il servizio antincendio boschivo gestito dalla Comunità Montana dell’Ufita nell’ambito del progetto e-territory. Il sistema è stato testato questa mattina con una prova di simulazione, che prevedeva lo spegnimento di un incendio sviluppatosi in un terreno nel comune di Casalbore. All’operazione hanno assistito dalla sede operativa i tecnici della società che ha installato l’impianto, il presidente della Comunità Montana, Giuseppe Solimine, il capo dell’Ufficio tecnico, Guido Di Paola, il dirigente del centro studi, Bartolomeo Zoccano ed alcuni assessori. “L’apparato è in grado di sorvegliare ampia parte del territorio di competenza dell’Ente montano, attraverso quattro punti di osservazione nei quali sono state installate due telecamere, una analogica e l’atra ad infrarossi, che ruotano continuativamente a trecentosessanta gradi e trasmettono in tempo reale le immagini ai monitor attivi nel Centro antincendio boschivo, situato ad Ariano Irpino in contrada Foresta – spiega il presidente Solimine – le videocamere sono collegate ai sensori di rilevamento delle modificazioni ambientali e se questi intercettano la presenza di un incendio esse si bloccano sull’area interessata per trasmettere tutte le informazioni al Centro AIB. Le telecamere sono in grado, così, di individuare un piccolo incendio che dista anche dieci chilometri dal punto di osservazione. Scatta l’allarme, che giunge alla sala operativa dove un operatore è pronto per richiedere l’intervento della squadra di soccorso competente per area. Nel caso della simulazione è stata interessata la squadra presente a Savignano Irpino, che ha raggiunto il posto seguendo le indicazioni ricevute dalla sala radio. Le telecamere – continua – possono essere guidate dalla centrale operativa, pertanto, allargando e restringendo le immagini, l’operatore è in grado di consigliare alla squadra anche la viabilità migliore per raggiungere il punto interessato dalle fiamme. Occorre tenere presente che spesso lo spegnimento degli incendi è difficoltoso perché gli automezzi carichi di acqua non riescono a raggiungere agevolmente l’area interessata per insufficiente od impervia viabilità, pertanto quelle indicazioni sono particolarmente preziose. Inoltre, i mezzi sono dotati di impianto radio e di Gps, quindi il loro percorso è evidenziato sulla piantina geografica caricata nel computer e trasmesso al monitor presente nella sala radio. La simulazione di ieri si è conclusa con successo ed in pochi minuti. Dunque, l’impianto è pronto per affrontare la temuta emergenza incendi, che solitamente raggiunge la punta più alta nei mesi di agosto e settembre. Il Centro AIB rappresenta un’altra delle scommesse sulle quali avevamo puntato l’attenzione – conclude – e siamo soddisfatti per aver raggiunto l’obiettivo di realizzare una struttura moderna e funzionale a servizio del territorio”.