CM Irno Solofrana, operai di nuovo sul piede di guerra

CM Irno Solofrana, operai di nuovo sul piede di guerra

25 febbraio 2015

Gli operai forestali della Comunità MontanaIrno Solofrana” sono di nuovo sul piede di guerra. Contestano circa 12 mensilità arretrate, comprendenti gran parte dell’anno 2014 e i primi due mesi dell’anno in corso.

Inoltre, la Regione dovrebbe trasferire (operazione non ancora eseguita) i compensi di parte del 2012 e del 2013, per i quali è stato l’ente montano ad anticipare le somme al fine di consentire il pagamento di alcuni stipendi agli idraulici forestali.

L’inizio del 2015 ha segnato un ritorno al passato, gettando ombre sui buoni propositi che erano stati avanzati verso la fine dello scorso anno, quando nel periodo natalizio i forestali erano riusciti ad ottenere circa due mensilità arretrate. E’ di pochi giorni fa, inoltre, la notizia della firma dell’APQ (Accordo di Programma Quadro) da parte dell’assessore regionale alla forestazione, Daniela Nugnes.

La sottoscrizione dell’APQ dovrebbe garantire lo sblocco di altri 20 milioni da suddividere tra tutte le Comunità Montane della Regione Campania. Di questa considerevole cifra, la “Irno Solofrana” ha sinora ricevuto “solo” 400mila euro. Soldi che hanno garantito la copertura di un paio di stipendi. La Comunità Montana con sede a Calvanico dovrebbe ricevere altri 1,2 milioni di euro, corrispondenti alla somma relativa a tutto il 2014. Ma sul punto non sono state attribuite le giuste garanzie.

I forestali hanno deciso di scendere di nuovo in piazza.

(di Ilenia Gubitosa)