Clinca Santa Rita, successo per il nuovo sistema di cura per l’ipertrofia prostatica

Clinca Santa Rita, successo per il nuovo sistema di cura per l’ipertrofia prostatica

13 maggio 2018

A meno di due mesi dall’avvio, presso la casa di Cura “Santa Rita” di Atripalda, della nuova metodica di interventistica mini-invasiva con il sistema di Termoterapia Ablativa con EchoLaser per la cura dell’Ipertrofia Prostatica, grande successo di interventi e di richieste di informazioni sul trattamento da parte di medici e pazienti.

Il centro risulta essere uno dei primi al Sud nell’applicazione di questa metodica che evita i classici interventi chirurgici di alcune ore con annesse possibili complicanze post operatorie, ma soprattutto dei viaggi della speranza al Nord.

Dal mese di aprile, presso il centro di Urologia della Casa di Cura,  sono tantissimi i pazienti che si sono affidati agli specialisti Urologi Dott. Rino Iapicca e dott. Mario Di Martino, riuscendo con una sola notte di ricovero e con anestesia locale a curare la patologia dell’Ipertrofia Prostatica.

Ma a chi e rivolta nello specifico questa innovativa metodica avviata dalla Casa di Cura “Santa Rita” di Atripalda (Gruppo Nuova Domiziana)?

La metodica risulta particolarmente indicata per i pazienti affetti da Ipertrofia Prostatica evitando loro di sottoporsi a Trattamento Chirurgico.

SoracteLite (nome della metodica) non utilizza Laser Chirurgici consentendo in pochi minuti il trattamento di una significativa e persistente riduzione del volume della ghiandola prostatica con relativo miglioramento dei sintomi locali, senza cambiamenti nella fisiologia della prostata.

L’intervento viene eseguito semplicemente sotto guida ecografica con anestesia locale, inserendo fibre ottiche per via percutanea tramite accesso trans-perineale (no trans-rettale e non trans-uretrale), erogando energia Laser per 8-10 minuti che produce un riscaldamento del tessuto fino alla sua distruzione causando una progressiva riduzione del volume del lobo prostatico con successiva scomparsa dei sintomi.

Una soluzione davvero risolutiva ed innovativa del problema con minima invasività. Proprio per queste particolarità sono sempre più urologi e medici di base che stanno orientando i loro pazienti verso questo servizio di Urologia della

Casa di Cura “Santa Rita” che in poco più di due mesi di operatività sta già diventando un vero e proprio Centro di Riferimento non solo per la provincia di Avellino.