Cisl, Uil e Confindustria – Ok all’accordo per riforma contrattuale

17 aprile 2009

Avellino – La Cisl, unitamente alla Uil, ha sottoscritto con la Confindustria l’accordo interconfederale che dà attuazione all’Accordo – Quadro per la riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio. Con la firma dell’accordo attuativo, entra pienamente in vigore il nuovo modello contrattuale e si potranno ora avviare le trattative per i settori nei quali i contratti nel frattempo sono scaduti o sono prossimi alla scadenza. Nell’accordo interconfederale vengono confermati i punti principali dell’accordo quadro, riprendendo gli aspetti specifici riguardanti i settori industriali, già condivisi nelle linee guida del 10 ottobre 2008. In particolare la durata triennale dei contratti; l’unificazione della parte economica e normativa; la piena legittimità della contrattazione di secondo livello, aziendale o territoriale, incentivata con la detassazione e la decontribuzione; un nuovo indicatore di inflazione (Ipca) più elevato e credibile del tasso di inflazione programmato fissato dal Governo; un meccanismo di un recupero certo, alla fine del triennio contrattuale degli scostamenti dell’inflazione, la copertura dei nuovi contratti dalla data di scadenza dei precedenti; la previsione nelle realtà dove la contrattazione di secondo livello non viene effettuata; lo sviluppo della bilateralità per migliorare le tutele a favore dei lavoratori; la definizione delle regole per la certificazione della rappresentanza delle OO.SS. per via negoziale. Quanto prima verrà affidato dalle parti firmatarie l’incarico all’istituto terzo di elaborare entro il prossimo mese il nuovo indicatore Ipca per il triennio 2009 -2011. L’accordo interconfederale sottoscritto sostituisce il precedente accordo del 23 luglio 1993 e va a disciplinare anche la parte transitoria del passaggio dal vecchio accordo del ’93 al nuovo modello contrattuale, Un nuovo assetto contrattuale e il rafforzamento delle relazioni sindacali partecipative assumono un valore ancora maggiore in presenza della grave crisi economica ed occupazionale. La Cisl è attualmente impegnata in un’ampia e tempestiva informazione di questo importante accordo tra i propri iscritti e tra i lavoratori con l’intento di rafforzare la capacità e la prospettiva del sindacato confederale per una maggiore tutela dei lavoratori nella nostra provincia.