Cisl Fp: “Basta tagli, investiamo nel rilancio dei servizi”

9 novembre 2012

“Al tavolo Regionale sulla sanità pubblica e privata tenutosi ieri e riconvocato per il prossimo lunedì 12 novembre, cui era presente per la Regione Campania il Prof. Calabrò, la CISL FP ha rimarcato e chiesto con forza di affrontare le problematiche registratesi nei singoli territori provinciali a partire da quelle che interessano le singole strutture ospedaliere e sanitarie e, nello specifico, distinguendo quelle virtuose da quelle ove si registrano ancora passività nei bilanci”. Così riferisce il Segretario Generale CISL FP Doriana Buonavita.

“In particolare – continua la nota – abbiamo evidenziato una serie di necessità che afferiscono alle strutture sanitarie irpine, carenza di personale e non disponibilità di fondi da utilizzare, a fronte di avanzi di esercizio considerevoli, che non risultano nell’agenda della struttura commissariale la quale si è spesa unicamente in questi anni ad imporre tetti e limiti nei vari settori. Più volte abbiamo rappresentato che non viene tenuta in debito conto la sistematica diversità della provincia di Avellino rispetto alle altre aziende sanitarie ed ospedaliere della regione sia per caratteristiche epidemiologiche sia per classi di anzianità della popolazione che vede un’incidenza più alta di anziani e, non per ultimo, per la mancata equiparazione del rapporto tra posti letto, patologie trattate e dipendenti impiegati. Infatti se questi parametri fossero stati presi in considerazione probabilmente all’Azienda Ospedaliera Moscati sarebbe stato concesso di incrementare la presenza di infermieri ed O.S.S e all’ASL di Avellino di utilizzare parte dei fondi derivanti dall’avanzo di esercizio per il completamento dell’applicazione di quanto disposto dal Decreto Regionale 49/2010. Appare fin troppo evidente che la riconversione della rete ospedaliera ed il potenziamento della rete territoriale dell’emergenza non potrà, in nessun caso, essere praticata se l’unica logica sarà quella delle soppressioni e/o accorpamenti. In considerazione di ciò la CISL ha chiesto al Governo regionale di iniziare, dal prossimo tavolo, a condividere un percorso concreto ove i direttori generali delle singole provincie e per area vasta, insieme alle parti sociali, possano in sessioni distinte, affrontare e ridisegnare una nuova strategia che partendo dai problemi veri conduca ad un protocollo che possa essere base su cui rilanciare la sanità in Irpinia da subito e quando usciremo dal piano di rientro. Lo stesso impegno che la CISL sta profondendo ai tavoli regionali, ben noto ai Direttori Generali delle Aziende irpine, verrà mantenuto nelle singole vertenze di posto di lavoro in quanto, se da una parte dobbiamo fungere da stimolo presso la Regione Campania, dall’altra dobbiamo costruire con i Direttori Generali corrette relazioni sindacali e sancire, laddove possibile, un patto di responsabilità nel pieno rispetto delle prerogative in capo alle parti. E’ quindi, a nostro avviso, è giunto il momento che le forze politiche irpine, a cominciare dai Consiglieri Regionali, si facciano carico di queste problematiche affinché si possa rendere una risposta appropriata ai bisogni dei cittadini nelle prestazioni e nei servizi erogati attraverso modelli organizzativi anche innovativi attivati grazie ad una corretta gestione delle risorse disponibili”, conclude il Segretario Generale CISL FP Doriana Buonavita.