Cipriano: “De Conciliis sarà direttore di Villa Amendola”

Cipriano: “De Conciliis sarà direttore di Villa Amendola”

22 maggio 2018

Ettore De Conciliis direttore di Villa Amendola. Per seguire il progetto del museo civico, Luca Cipriano, chiama uno degli artisti irpini più famosi in Italia e all’estero. A lui sarà affidata la direzione del Polo Museale, che il candidato a sindaco della lista Mai Più, punta a far entrare nel circuito delle grandi mostre internazionali organizzando mostre d’arte in grado di attirare flussi turistici.

Ad oggi, infatti, il museo di Villa Amendola, conta poche centinaia di visitatori l’anno, soprattutto scolaresche. Poca cosa affinché il progetto del rinato museo civico possa davvero decollare. Per questo, nel programma della lista Mai Più, l’obiettivo è quello di porre in essere una strategia, che grazie anche ad investimenti ben indirizzati, permetta alla città di Avellino di trasformare Villa Amendola, finalmente, in un museo vero. Che attrai. Che funziona. Generando, così, economia e flusso turistico, soprattutto in quella parte della città.

Un progetto realizzabile con costi contenuti e che sarebbe in parte ripagato con la vendita dei biglietti a visitatori e scolaresche, che ad oggi sono in misura predominante ad affollare le sale del polo museale, grazie al lavoro e all’impegno profuso da Alberto Iandoli, storico dell’arte, che ha ideato e curato il Museo Civico. Senza dimenticare l’esperienza importante di Andrea Massaro, direttore onorario dell’Archivio Storico, che andrà accorpato a Villa Amendola e anch’esso valorizzato. Ma il progetto deve andare oltre, da qui la proposta del candidato a sindaco Luca Cipriano e della lista Mai Più.

L’obiettivo è quello di portare ad Avellino, almeno una volta l’anno, una grande mostra, ricalcando quanto avviene in realtà come Treviso, dove ad esempio il progetto Linea d’Ombra, è oggi una realtà tale da fare registrare 11 milioni i visitatori alle mostre organizzate ed ha ottenuto in prestito oltre 10.000 opere da più di mille tra musei, istituzioni e collezioni private di tutto il mondo.

Nel progetto del candidato a sindaco Luca Cipriano, si parte dal rafforzamento dell’esistente, trasferendo nei locali di Villa Amendola anche il vicino Museo della Matematica.

«Per noi la cultura deve essere economia e quindi una ricchezza per il comune di Avellino – evidenzia il candidato sindaco di Mai Più -. Per cui il progetto che abbiamo per il rilancio del Polo Museale di Villa Amendola, con il coinvolgimento di De Conciliis, consentirà alla Città di Avellino un cambio di passo rispetto alla gestione degli eventi culturali».

Soddisfazione è stata espressa dal Maestro Ettore De Conciliis: «Sono molto grato che si sia pensato al mio nome per la direzione di Villa Amendola, un museo noto alla città, anche se non abbastanza frequentato. L’obiettivo è quello di muovere un interesse attraverso manifestazioni artistiche, così da consentire alla gente di riappropriarsi di questo polo museale. E per farlo va realizzato un progetto che crei il senso della necessità attraverso iniziative di spessore»:

Nato ad Avellino, il Maestro Ettore De Conciliis è diventa famoso per la realizzazione del “Murale della pace”, opera monumentale parietale, che si trova presso la Chiesa di San Francesco. Tra i suoi capolavori, anche le opere murarie a contenuto sociale presso la scuola di Cadelbosco (RE) “Effetti del capitalismo e fronte della pace”, presso il Centro Studi di Danilo Dolci a Trappeto (PA) “Sistema clientelare-mafioso e non-violenza”, per il Comune di Mantova un murale all’Istituto Magistrale “Isabella d’Este”.

Sue anche opere come: il Memoriale di Portella della Ginestra, intervento di land art; il Parco della Pace a Roma; il murale di Cerignola, dedicato al sindacalista Di Vittorio, oggetto di un attentato alla fine degli anni ‘70, e pochi mesi fa ritornato nella piazza del Comune pugliese; l’opera, ospitata alla Biennale di Venezia e dedicata a Palermo.

Docente alla Fordham University di New York, città che per molti anni ha ospitato la galleria più importante del Maestro De Conciliis.