Cipriano chiama il fronte anti-Pizza: tutti uniti a sostegno di Ciampi

Cipriano chiama il fronte anti-Pizza: tutti uniti a sostegno di Ciampi

15 giugno 2018

Marco Imbimbo – Un tentativo verrà fatto, ma l’esito non è scontato. Luca Cipriano, arrivato terzo alla contesa elettorale, proverà a mettere insieme tutti gli esclusi dal ballottaggio per da vita a un fronte anti-Pizza. L’esclusione dal second round delle elezioni non ha sopito le sue ambizioni a dire la sua sul futuro di Palazzo di Città e così, l’ex presidente Teatro, tenta almeno di tessere i fili per una vasta coalizione che possa aiutare Ciampi a vincere al ballottaggio del 24 giugno.

L’appello decisivo arriverà domani, dal Circolo della Stampa, dove la sala è stata prenotata lo scorso giovedì con tanto di bonifico per il pagamento già effettuato. All’incontro parteciperanno anche Sabino Morano e Dino Preziosi“per fare un punto in vista del turno di ballottaggio”.

Non ci sarà la sinistra, invece, che ha convocato la stampa per le 12 presso il proprio comitato elettorale. Nadia Arace farà un bilancio delle elezioni e spiegherà come si muoverà la sinistra al ballottaggio. Al di là della decisione ufficiale che verrà presa, è molto probabile che l’elettorato di sinistra segua una propria linea personale. Difficile, infatti, convincerlo per votare Ciampi o Pizza, due candidati che rappresentano forze politiche lontane dall’ideologia di sinistra, sia a livello nazionale che locale.

Dino Preziosi, candidato di “La svolta comincia da te”, ancora non ha sciolto le riserve. Sul banco restano tre ipotesi con uguali percentuali: Pizza, Ciampi o disinteresse. A prescindere, però, da quale decisione verrà presa dal suo gruppo, Preziosi ha già chiarito quale sarà il suo ruolo nel prossimo consiglio comunale: opposizione, e non dai toni pacati.

Diverso il discorso per quanto riguarda il centrodestra. La coalizione che ha sostenuto Sabino Morano potrebbe optare per l’astensione al ballottaggio o quanto meno non dare indicazione di voto. Ognuno agirà come meglio crede a cominciare da Giovanni D’Ercole che ha già annunciato che voterà per Ciampi, ma non in maniera convinta. Quello che emerge nelle ultime ore, è un centrodestra in bilico tra due posizioni: astensione o sostegno a Ciampi. Difficilmente, però, verrà presa una posizione ufficiale. Sabino Morano, dal canto suo, dichiara esplicitamente: “Data la mia storia politica, non potrei mai sostenere il candidato del centrosinistra”.

Il fronte anti-Pizza a cui guarda l’outsider Luca Cipriano, quindi, potrebbe prendere forma, ma in maniera non proprio ufficiale. Se l’ex presidente del teatro Carlo Gesualdo ha di fatto reso noto il suo sostegno a Ciampi, chiamando a raccolta il suo gruppo e dando chiare indicazioni di voto, non è detto che gli altri candidati sindaco facciano la stessa cosa, preferendo forse lasciare libertà di decisione ai propri elettori, ma in un arco che va dall’astensione al voto a Ciampi. Mai per Pizza.