Cipriano: “Addio Pd. Dalla sinistra ai 5Stelle, pronto al dialogo per scardinare il sistema”

Cipriano: “Addio Pd. Dalla sinistra ai 5Stelle, pronto al dialogo per scardinare il sistema”

21 marzo 2018

Marco Imbimbo – «Basta Pd e le solite facce». Luca Cipriano chiude definitivamente ai Dem e a quella federazione irpina che gli ha riservato solo «offese», ma non chiude alla politica almeno per ora. «Pronto a scendere in campo e a dialogare con chiunque voglia far saltare il tappo, dalla sinistra ai 5 Stelle. Disposto anche a fare un passo indietro».

Cipriano, perché “basta Pd”?
E’ una decisione maturata tempo fa, prima della vicenda teatro. Ho sperato che il partito potesse raddrizzare la rotta, ma di fronte al disastro continuo e all’ostinazione a sbagliare tutto, ho deciso di rendere pubblica la mia decisione. Avellino ha bisogno di gesti di rottura e di coraggio, bisogna superare completamente lo schema che ha governato la città negli ultimi 20 anni. Spero che le persone con più competenze vogliano scendere in campo, invece di delegare sempre agli altri e ritrovarci in consiglio comunale con le solite facce. Bisogna fare tabula rasa.

Riguardo a cosa si dice “offeso” dal suo partito?
Chiaramente alla vicenda teatro. L’ho gestito gratis per 6 anni, prendendo solo rogne, ma portando i risultati, poi la politica e il Pd hanno deciso che non andassi più bene. Pur di togliermi hanno costruito un castello di fango e veleni, mai vista una cosa simile per tipologia di aggressione.

Si pente di aver contribuito alla vittoria di questa amministrazione?
Non rinnego niente, sono sempre stato di centrosinistra e mi sono tesserato solo per il Pd. Per due volte mi sono candidato per dare una mano, poi il partito si è rivoltato contro e ho scoperto il lato peggiore della politica e del Pd, con attacchi da metodo squadrista. Inoltre, dopo due anni, quel castello di accuse ancora non ha portato a niente. Viene fuori solo una marea di bugie, basta riflettere sui dati della liquidazione: 700 mila euro debiti e 1,7 milioni di euro di crediti. Il Comune ha fatto fallire un teatro in attivo. Il Pd non più casa mia, è un posto sbagliato fatto di persone sbagliate.

Senza neanche leggere troppo tra le righe, sostiene che il Pd abbia sacrificato il Teatro pur di far fuori lei?
E’ così, d’altronde dopo 2 anni ancora non sono riusciti a riaprirlo perché sono incompetenti. Per i successivi due anni, invece, verrà dato in gestione all’esterno senza che il Comune abbia alcuna voce. Eppure parliamo di un teatro in attivo. La vicenda “Gesualdo” è stata quella che mi ha fatto aprire gli occhi, ma io sono sempre stato una voce critica nel Pd e verso questa amministrazione. Ora mi hanno tolto davanti.

Non più nel Pd e tra due mesi ci sono le elezioni. Cipriano e il suo progetto Ossigeno dove saranno?
Mi vedo impegnato a costruire un progetto inclusivo e che faccia tabula rasa di incapaci. Voglio contribuire personalmente con il gruppo di persone che condivide mie idee. Il tutto in sinergia altri. Precisiamo che Ossigeno è un’associazione e non diventerà una lista. Voglio far saltare il tappo dell’incapacità amministrativa che ha portato gli avellinesi all’esasperazione. Se in città ci sono altre persone che hanno questa voglia, si facciano avanti. Sono disponibile a tutto e parlare con chiunque. Il mio è un appello a scendere in campo e a far vincere la generosità, senza che ognuno porti avanti suo progettino politico.

Tolto il Pd, con chi vuole dialogare? La sinistra e i 5 Stelle?
Non alcuna preclusione nel confrontarmi con i 5 Stelle né con la sinistra o i centristi che sono stati all’opposizione. Ma l’obiettivo deve essere capire cosa si vuol fare. Sono pronto ad aiutare qualcun altro se il progetto è più forte, anche facendo un passo indietro.

Intende rinunciare a candidarsi a sindaco?
Non ho questa velleità. Sono fortemente intenzionato a fare qualcosa. Voglio vedere se ci sono le condizioni per trasformare la rabbia in progetto politico. Guardando i 5 stelle, sono gli unici ad esserci riusciti, a livello nazionale, quindi non avrei problemi a confrontarmi con loro, ma finora non c’è stato nulla tra di noi. Di sicuro l’obiettivo è comune: scardinare questo sistema che rappresenta il cancro di Avellino. Per questo sono pronto ad ascoltare a aiutare gli altri.


Commenti

  1. […] Nel frattempo, però, il Pd irpino perde pezzi, come nel caso degli esponenti di Eudem, ma anche di Luca Cipriano. Decisioni, queste, criticate da Roberta […]