Cicloturismo in Irpinia: tra vacanze ecosostenibili e numeri sempre più alti

Cicloturismo in Irpinia: tra vacanze ecosostenibili e numeri sempre più alti

20 novembre 2019

Da poco si è chiusa la stagione estiva ed è quindi tempo di resoconti. Cosa ha funzionato secondo le aspettative? Quali sono stati i trend del mercato turistico? Che cosa hanno premiato maggiormente i turisti? 

Ebbene, come accade da vari anni a questa parte, complice anche l’alta qualità di siti specializzati come Bikester, il mondo delle vacanze in sella alla bicicletta sta crescendo sempre di più sia quanto a partecipanti che quanto a introiti e fatturati per le aziende del settore. Ma quali sono i punti di forza dei trasporti green e che cosa piace alla gente?

La forza dei trasporti green

Complice la costante allerta climatica, o se vogliamo i pochi soldi a disposizione delle famiglie italiane per svaghi e passatempi, o magari per via di entrambe queste situazioni, fatto sta che da un po’ di tempo a questa parte sia le città che le persone stanno sperimentando metodi e soluzioni per spostarsi da un punto all’altro nella loro vita quotidiana cercando di risparmiare quanto possibile. Per chi non ci è abituato può sembrare strano, ma in molti casi i trasporti più economici sono anche quelli che fanno bene all’ambiente. 

Un esempio tipico sono proprio le biciclette, strumento a bassissimo impatto ambientale, che non emette CO2, che consente con relativa facilità di muoversi anche sulle lunghe distanze. In più, anche se l’acquisto di una buona bici può impegnare una cifra non indifferente, la sua durata nel tempo, a fronte di una minima manutenzione periodica, è ben più lunga rispetto a quella di un’automobile. Oltre tutti questi aspetti positivi però, ce n’è uno ulteriore: pedalare è una attività che fa molto bene alla salute. 

Un nuovo modo di fare vacanza: il cicloturismo 

Ecco allora che proprio partendo dai numerosi benefici della bicicletta, con l’aiuto di siti e portali specializzati, come il già citato Bikester, si è sviluppato un nuovo modo di fare vacanza: il cicloturismo. La concezione di questa nuova tipologia di vacanza è legata alla volontà di esplorare autonomamente qualsiasi tipo di percorso senza quasi vincoli, con un bagaglio minimo e tanta voglia di esplorare ciò che si ha intorno. Infondo se da tutto il mondo sognano di passare almeno qualche giorno nel nostro Paese, perché noi che ci abitiamo non possiamo prenderci del tempo per conoscerlo bene?

Ecco allora che sempre più gente, quando le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature a salire, prendono la loro bicicletta, decidono una destinazione e passano una, due, tre o anche tutte le notti a loro disposizione fuori casa. Anche quest’anno non fa eccezione: si parla di un fatturato totale comparto delle biciclette di oltre 7 miliardi di euro, per una presenza su strada dei cicloturisti aumentata di oltre il 40% negli ultimi cinque anni. 

L’Irpinia e il cicloturismo 

Il cicloturismo ha iniziato la sua avventura nelle calde regioni del sud Italia e, anche se non ci sono limiti alle ciclovie possibili, sono stati creati numerosi itinerari sia regionali che interregionali a tema natura, storia o enogastronomia. Al momento sono circa una decina gli itinerari cicloturistici attualmente attivi in Irpinia, promossi da aziende turistiche locali, ma in realtà con la giusta organizzazione è possibile organizzare centinaia di itinerari tutti diversi. 

Percorsi dell’anima

Tra i vari itinerari con cui è possibile visitare l’Irpinia merita certamente una menzione particolare il progetto Percorsi dell’anima promosso dall’assessorato al Turismo della regione Campania. Lo scopo di questa iniziativa è quello di favorire un turismo lento, sostenibile e consapevole attraverso le poco conosciute zone montane campane, utilizzando la religione come filo conduttore. La partenza è il Santuario di Montevergine (1270 m s.l.m.), in provincia di Avellino, e poi si possono scegliere quattro strade diverse: una in direzione di Pagani (provincia di Salerno), una verso Nola (NA), una che arriva a Mercogliano e Sant’Angelo dei Lombardi (AV) e l’ultima che arriva direttamente a Benevento. 

Ricordatevi solo di un aspetto: una vacanza con la bicicletta è una bellissima esperienza alternativa rispetto alle solite proposte del settore, ma deve essere preparata con attenzione per evitare i tipici inconvenienti di una vacanza su strada. Nel caso in cui doveste essere curiosi di provare quest’esperienza e non avete molta esperienza, rivolgetevi alle Pro Loco irpine delle zone di vostro interesse e unitevi agli altri cicloturisti! Per un’Italia tutta da scoprire… in sella alla bicicletta!