Chiusura asilo nido comunale, Cgil all’attacco

Chiusura asilo nido comunale, Cgil all’attacco

2 maggio 2019

“Troppo costoso e basta, questa l’unica motivazione portata al tavolo, nessuna valutazione sui mancati investimenti negli anni, nessuna volontà di cercare di rilanciare il servizio, anche con la razionalizzazione del personale amministrativo che presta servizio presso l’asilo nido e nessun incremento numerico del personale educatore al fine di meglio rispondere alle istanze inevase delle famiglie che richiedono il servizio”.

Licia Morsa, segretaria della Funzione Pubblica Cgil, sottolinea l’assenza di “menzione su eventuali finanziamenti previsti per la gestione diretta del servizio, nessun piano strategico, nessuna progettazione. Si mira ad introiti facili come il compenso derivante dalla semplice locazione dell’immobile, senza considerare con la dovuta sensibilità all’erogazione di un servizio pubblico locale a domanda individuale di così fondamentale impatto sociale”.

Per la Funzione Pubblica Cgil la scelta è squisitamente di tipo politico. “Capire che tipo di amministrazione e quali i servizi pubblici locali a domanda individuali si intende erogare con gestione diretta. Non sarà di certo la dismissione dell’asilo nido comunale a risanare le casse del Comune, piuttosto la chiusura finirà per distruggere ulteriormente ciò che rimane dei servizi sociali a supporto delle famiglie”.

La Funzione Pubblica Cgil invita i candidati alla guida del Comune di Avellino “a voler far conoscere cosa pensano dei servizi pubblici locali a domanda individuale e, in particolar modo, cosa pensano del futuro dell’asilo nido comunale, materia che si troveranno immediatamente ad affrontare”.