Chiusano – Gardenia, a rischio 15 operai. L’appello dei sindacati

29 luglio 2008

Chiusano San Domenico – Si aggrava sempre di più la condizione dei lavoratori della società Gardenia Srl Industria estrattiva, fornitura e calcestruzzo con sede a Chiusano San Domenico. L’azienda in occasione di un recente incontro con la Feneal-Uil rappresentata da Carmine Piemonte unitamente alla RSA Aziendale, ha comunicato di aver presentato sin dal 15 febbraio 2008 al Comune di Chiusano il secondo progetto di risanamento e, quindi, la richiesta di indizione di una specifica conferenza dei servizi. Ha inoltre comunicato che in mancanza si vedrà costretta ad interrompere ogni rapporto di lavoro con i propri dipendenti. La Feneal-Uil fortemente preoccupata della messa in discussione dell’impiego delle quindici unità lavorative attualmente in forza, in un area già particolarmente provata da una precaria condizione sociale, invita l’Amministrazione Comunale a porre in essere, nel più breve tempo possibile, ogni atto affinchè fissi la data della conferenza per valutare ed esprimere il proprio parere al progetto di risanamento. Tra l’altro l’accoglimento del progetto assicurerebbe continuità al lavoro delle maestranze in forza, quindi consentirebbe anche di recuperare le altre attività indotte, attualmente sospese, quali gli addetti al calcestruzzo, alla lavorazione della pietra e del pietrisco, nonchè il risanamento della cava.