Chiede soldi per una parente ricoverata. Il sindaco di Pratola avvisa: “E’ una trappola”

Chiede soldi per una parente ricoverata. Il sindaco di Pratola avvisa: “E’ una trappola”

20 giugno 2019

Il rovescio della medaglia di una storia di grande umanità. I cittadini di Pratola Serra in questi giorni stanno portando avanti una campagna per donare il sangue ad una giovane concittadina. Dall’amministrazione comunale l’appello ad aiutare la donna con gravi problemi di salute. Tuttavia c’è chi si è approfittato di questa situazione disperata e dopo l’appello lanciato dal Comune ha iniziato a girare tra i pratolani chiedendo soldi, spacciandosi per parente della donna ricoverata.

Ed è così che l’amministrazione ha deciso di avvisare i cittadini sui social. “Siamo venuti a conoscenza che a Pratola Serra, in questi giorni, una signora avvicina i cittadini chiedendo loro soldi a nome della signora Monalisa Mirela Cobzaru, purtroppo ricoverata in ospedale con gravi problemi di salute” si legge nel post sulla pagine ufficiale dell’Ente. “Si tratta di una truffa, pertanto invitiamo tutti a diffidare da queste persone e a denunciare comportamenti ed azioni sospette” prosegue il post.

“Non cadete nella trappola” ribadisce il sindaco Emanuele Aufiero contattato da Irpinianews e prosegue: “Noi siamo una popolazione molto solidale e tutto quello che possiamo fare per la ragazza lo faremo. Attenzione però a questi gesti così miserevoli”.