Cgs: la Prefettura convoca le parti per tentare una mediazione

Cgs: la Prefettura convoca le parti per tentare una mediazione

24 gennaio 2018

Torna in Prefettura la vertenza del Cgs, la società, a totale partecipazione dell’Asi, specializzata nella depurazione ed in altri servizi alle aziende. Dopo l’assemblea dei lavoratori – con la proclamazione dello stato di agitazione e dello sciopero – il Prefetto Maria Tirone ha convocato le parti per lunedì 29 gennaio alle 10.

“Dovendo presumere – si legge nella convocazione dei rappresentanti sindacali e dei vertici dell’Asi – che le organizzazioni di categoria intendano richiedere l’avvio delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, si convocano le parti per il prossimo 29 gennaio alle 10”. L’obiettivo è quello di provare a trovare una mediazione tra le parti e scongiurare proteste eclatanti da parte delle maestranze che possano provocare disagi alle aziende. Un risultato che appare, mai come in questa fase, assai complicato a causa della divergenza tra le posizioni dei vertici dell’Asi e degli stessi lavoratori. L’ente, infatti, si muove lungo il solco tracciato con la delibera del Comitato direttivo di novembre: presentazione di una richiesta di concordato in bianco, chiusura del Cgs e trasferimento di tutte le attività ad una nuova società pubblico privata.

Un’ipotesi fortemente contrastata dai rappresentanti sindacali e dagli stessi addetti che vedono, soprattutto, l’apertura ai privati come un rischio per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per il ruolo della società. Per questo, i lavoratori sono pronti anche ad andare oltre lo sciopero – con conseguente blocco delle attività di smaltimento dei reflui industriali e del percolato per conto terzi – e mettere in campo iniziativa di protesta eclatanti. Del resto, già a margine dell’assemblea, i rappresentanti dei lavoratori avevano annunciano la possibile occupazione della sede aziendale. Si preannuncia, dunque, una fase molto calda: la prima puntata è già convocata per il 29 gennaio in Prefettura.