Cgs, continua il braccio di ferro. Zaolino: “Accordo lontano”

Cgs, continua il braccio di ferro. Zaolino: “Accordo lontano”

9 agosto 2018

Il prossimo 20 agosto l’Asi ed il liquidatore del Cgs hanno riconvocato le parti sociali per cercare un’intesa “su un piano industriale confuso ed inconcludente. Dopo l’ultimo incontro del mese scorso, dichiara il Segretario della Fismic- Confsal Giuseppe Zaolino, i margini per un’intesa sono molto ristretti. Gli scenari che si vanno definendo tendono a conservare e proteggere il vecchio sistema a danno dei lavoratori”.

Zaolino non esclude che la vertenza possa avere un seguito giudiziario. “La questione è arrivata anche all’attenzione del Presidente della Camera Fico che è stato avvicinato da un attivista della Fismic che ha spiegato per grandi linee la questione depurazione e sollecitato una risposta all’interrogazione parlamentare dell’onorevole Barbaro dei 5 Stelle”.