Cgil – Progetto Ventimila: i giovani sollecitano il sindacato

16 febbraio 2010

Avellino – Si è svolto questa mattina al centro sociale “Samantha Della Porta”, il confronto dibattito organizzato dalla Cgil di Avellino, nell’ambito delle iniziative del Progetto ventimila, destinato ai quadri dirigenti del sindacato, che proprio in città ha preso il via lo scorso mese di maggio. I giovani delegati della Cgil della Campania si sono confrontati con i vertici del sindacato, sui temi dell’identità della Cgil, in relazione ai diritti costituzionalmente garantiti e sulle prospettive organizzative del sindacato in Irpinia, nella regione come in tutta Italia. Presenti per l’occasione, il segretario regionale della CGIL Campania, Michele Gravano, il direttore dell’Istituto Superiore di Formazione, Adolfo Braga, il segretario provinciale della CGIL di Avellino, Vincenzo Petruzziello che hanno risposto, nel corso di un appassionate confronto, alle numerose domande dei giovani quadri della CGIL.
“Siamo a metà di un percorso al quale intendiamo dare continuità – ha commentato Michele Gravano – registriamo una profonda soddisfazione da parte dei nostri quadri ma anche da parte dei lavoratori che sentono la Cgil vicina alle loro istanze. Ora dobbiamo continuare l’impegno della formazione, organizzando corsi che approfondiscono le tematiche della tutela individuale e collettiva nel mondo del lavoro, sia a moduli che approfondiscano gli aspetti generali dell’azione sindacale. Tutto ciò – continua Gravano – fa parte di un intenso programma per il quale la Cgil ha destinato risorse significative, a conferma che vogliamo rafforzare le nuove generazioni all’interno della struttura sindacale, sia per il supporto alle problematiche dei lavoratori che per far crescere la nostra struttura”.
“L’incontro del centro sociale – spiega Marco D’Acunto responsabile del progetto Ventimila di Avellino – ha evidenziato quanto già avevamo immaginato. Vi è una richiesta crescente di impegno nel sindacato da parte dei giovani che deve essere supportata da adeguata formazione. Dopo 8 giornate in cui si è avuto modo di offrire la nostra proposta fornita ai quadri, continueremo l’impegno sul territorio, per venire incontro alle istanze presentate da numerosi giovani che per il sindacato ci “mettono la faccia” quotidianamente operando nei luoghi di lavoro. L’incontro di oggi è stato importante anche perché ora la Cgil ha avuto modo di avere un feedback diretto con i propri riferimenti nel mondo del lavoro e può meglio approntare e definire la propria organizzazione sul territorio”.
Alla fine del convegno del Progetto Ventimila, il segretario regionale della CGIL Campania, Michele Gravano, si è recato presso il presidio della Fma di Pratola Serra a testimoniare vicinanza e solidarietà ai lavoratori, ascoltando le loro istanze e rinnovando l’impegno di tutta la Cgil al fine di sollecitare un intervento serio delle istituzioni a tutti i livelli, sia per il sostegno al reddito dei dipendenti della Fma, sia per un’incisiva azione da parte del Governo nei confronti dell’azienda torinese, al fine di garantire nuovi investimenti e prospettive per la Fma di Pratola, rimarcando come il problema dell’industria irpina influisce in maniera pesante su tutto l’indotto metalmeccanico della zona.