Cgil, Petruzziello: “No all’austerità, l’Irpinia è in ginocchio”

14 novembre 2012

Avellino – Un netto ‘no’ all’austerità e un sostanziale cambio di rotta da parte della Regione e del Governo. E’ stata questa la direttrice lungo la quale stamane si è sviluppato il dibattito organizzato dalla Cgil irpina al Carcere Borbonico, proprio nel giorno in cui 23 stati europei su 27 sono scesi in piazza a menifestare contro l’austerità imposta dagli Stati centrali.
“Gli effeti della crisi sono tanto significativi quanto devastanti in Campania e Irpinia – ha riferito Enzo Petruzziello, segretario generale della Cgil di Avellino – Sono centinaia le vertenze che giacciono ferme ai tavoli nazionali e regionali. Mancano risposte concrete per i lavoratori della Irisbus, per i forestali, per i precari della scuola. E’ questo tipo di atteggiamento da parte della politica che ha messo in ginocchio l’Irpinia e la Campania”. Dito puntato proprio all’Ente di Palazzo Santa Lucia: “Cosa ne è stato della piattaforma logistica in Valle Ufita e della banda larga? La Regione non vuole fare gli interessi delle aree interne”.
Per riportare al centro della discussione la drammaticità delle vertenze Irisbus, del comparto metalmeccanico, edile, sanitario e conciario, Cgil, Cisl e Uil scenderanno di nuovo in piazza il prossimo primo di dicembre.