Cgil – Nidil, piattaforma provinciale per i giovani

19 marzo 2011

La CGIL di Avellino con il Nidil ha avviato una serie di incontri con le associazioni giovanili presenti sul territorio, per intraprendere un confronto fattivo con le giovani generazioni della provincia di Avellino, in modo da ascoltare ed interpretarne le esigenze, con l’obiettivo di innescare un processo che vada a definire azioni e contenuti a favore dei giovani. L’idea del Nidil e della CGIL di Avellino è quella di giungere ad una sintesi con l’elaborazione di proposte che porti alla realizzazione di una piattaforma territoriale da sottoporre alle istituzioni. “Li ascoltiamo e costruiamo con loro” il titolo immaginato per la piattaforma che guardi allo sviluppo dell’Irpinia, basandosi sulle risorse costituite dai giovani della provincia di Avellino.
Ieri, si è tenuto il primo incontro al quale hanno preso parte oltre alla CGIL ed il Nidil, la Federazione della sinistra, l’Uds, Gd ,Anpi e Sel.
“Abbiamo l’idea di capovolgere i discutibili criteri che abbiamo avuto modo di conoscere in occasione della recente kermesse irpina degli stati generali per le politiche giovanili – spiega Valentina Aquino responsabile NIDIL – durante i quali, tutti hanno parlato, tranne che i giovani, ai quali è stato dedicato uno spazio marginale, ad iniziativa quasi conclusa. Chi ha considerato gli stati generali per le politiche giovanili un vero successo, ha forse dimenticato che proprio ai giovani è stata negata la possibilità del confronto con i rappresentanti istituzionali (Caldoro e Meloni in primis). Per non parlare del linguaggio utilizzato – osserva Aquino – lontano dal modo di sentire dei giovani, utile solo a chi continua a parlarsi addosso, senza voler risolvere i problemi. La Cgil ed il Nidil immaginano che per offrire un aiuto ai giovani e la possibilità di mettersi in discussione e di costruire il proprio futuro sia necessario partire dalla massima disponibilità all’ascolto delle loro necessità e delle loro preoccupazioni, rendendoli protagonisti della crescita e dello sviluppo e non semplici comprimari. Per questo motivo la CGIL ed il NIDIL intendono avviare una serie di incontri fattivi, lontani dalle chiacchiere di circostanza, in modo da mettere nero su bianco quali possono essere le misure da adottare per garantire alle nuove generazioni gli strumenti per delineare un percorso che non va imposto ma per il quale vanno create le opportunità, lasciando ai giovani lo spazio necessario per agire e per essere protagonisti del loro stesso futuro”.