CGIL Irpina, morte operaio in fabbrica: “Lavoro come speranza e non causa di morte”

CGIL Irpina, morte operaio in fabbrica: “Lavoro come speranza e non causa di morte”

9 marzo 2017

“Ieri mattina, mentre eravamo impegnanti con la giornata Internazionale della Donna, si è verificato un infortunio mortale sul lavoro. L’incidente è avvenuto all’interno di un immobile industriale di Mercogliano, vicino alla locale stazione dei Carabinieri, area in cui operano, a quanto ci è dato di sapere varie piccole aziende metal meccaniche in fitto.

La vittima è un operaio metalmeccanico cinquantenne. Le notizie che ci giungono sono frammentate in quanto all’interno non abbiamo iscritti alla Cgil, ma l’incidente mortale sarebbe avvenuto a causa di un bullone che ha colpito alla nuca il lavoratore, ma ancora da confermare, in quanto le indagini sono in corso.

Ancora una morte sul lavoro, il lavoro che dovrebbe essere fonte di speranze e far programmare il futuro a uomini, donne, famiglie, mentre ancora una volta è causa di morte e disperazione nelle famiglie, negli affetti delle vittime. Lo diciamo e lo ribadiamo, non è tollerabile che si possa morire in fabbriche mentre parliamo di Industria 4.0, dobbiamo innanzitutto assicurare le elementari misure di protezione e prevenzione sul lavoro e il controllo sull’utilizzo delle stesse

Denunciamo da tempo che i tagli, e le modifiche all’Ispettorato, stanno determinando sempre più frequentemente episodi di infortuni, non denunciati, nella catena degli appalti e sub-appalti, nella crisi sempre più spesso viene meno il sistema di prevenzione e formazione sulla sicurezza.

Deve essere chiaro che lo smantellamento continuo delle regole e delle norme che faticosamente sono state approvate negli anni scorsi, in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori, non sono utili né alle aziende e meno che mai a tutelare la vita di ogni lavoratore

La sicurezza sul lavoro non deve essere vissuta come un costo ma come un investimento costante per la tutela e valorizzazione dei lavoratori. Come CGIL Avellino confermiamo il nostro impegno sulla sicurezza del lavoro, sugli infortuni e le malattie professionali sul lavoro, esprimiamo cordoglio alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita.

E nel contempo chiediamo che la Magistratura e gli organi inquirenti realizzino un impegno fortissimo nell’individuare le precise cause e responsabilità di questa tragedia”.

Questa, la nota della Cgil di Avellino.