Cgil contesta Comune di Avellino su esternalizzazione servizi

14 giugno 2014

La Funzione Pubblica CGIL di Avellino è venuta a conoscenza per mero caso della Determinazione nr. 44 del 14 marzo 2014 del Settore 9 e delle Delibere nrr. 83 e 90 del 2014 della Giunta Comunale. Si tratta di atti amministrativi che, nell’ambito di una discussione ancora in corso sulla macrostruttura dell’Ente, non solo inficiano il percorso avviato, ma evidenziano come l’Amministrazione comunale di Avellino abbia una grande propensione alla esternalizzazione dei servizi senza avere la minima attenzione nei confronti dei lavoratori e continuando ad ignorare le corrette relazioni sindacali. Gli atti di cui sopra, di fatto, esternalizzano l’attività del CED e del servizio tributi del Comune di Avellino e sono stati resi esecutivi senza discussione alcuna. Tale evenienza ci restituisce un clima di relazioni sindacali fortemente insoddisfacenti e di scelte amministrative che vanno verso una grande esternalizzazione dei servizi pubblici. Più volte la FP CGIL di Avellino ha chiesto un rafforzamento del CED ed, addirittura, l’istituzione di un’Area Entrate della quale il Comune di Avellino avrebbe certamente bisogno e, sempre, questa sigla sindacale è rimasta inascoltata. Ma quello che più ci preoccupa, vista l’approvazione di questi atti senza alcun coinvolgimento del sindacato, è la totale inaffidabilità della dirigenza, soprattutto rispetto alla frequente violazione di norme contrattuali o di intese raggiunte come nel caso delle posizioni organizzative. I tre atti sopra citati ci confermano la volontà dell’Ente di esternalizzare interi servizi anche strategici e di mortificare il personale dipendente interno. Tutto questo per la FP CGIL è inaccettabile: la storia delle esternalizzazioni ha dimostrato che il servizio peggiora, i costi per i cittadini aumentano ed i lavoratori delle ditte che vengono a lavorare per conto degli enti sono pagati peggio e con minori tutele. Lo scorso 26 maggio tutto quanto sopra esposto è stato rappresentato in una nota al Sindaco del Comune di Avellino ed al Dirigente del Settore 9. Come spesso accade, nessuno dei due si è degnato di una seppur minima risposta. Pertanto, constatata la mancanza di volontà dell’Amministrazione Comunale nel valorizzare il confronto serio e proficuo, seppure consapevoli delle difficoltà del momento, annunciamo che metteremo in campo una serie di iniziative volte a dimostrare quanto sopra rappresentato e valuteremo la possibilità di tutelare in ogni sede le prerogative sindacali.