Cgil, Cisl e Ugl in Prefettura per un tavolo istituzionale

19 marzo 2010

Avellino – E’ tempo di costruire un futuro certo per tutti i lavoratori del settore ambiente. La forte ed efficace iniziativa assunta da CGIL – CISL – UGL , sfociata in un incontro utile e costruttivo, presso la Prefettura, segna un primo momento importante circa il percorso e le prospettive future delle centinaia di lavoratori impegnati nel settore dell’ecologia ambientale.
C’è chi rincorre le sirene della strumentalizzazione, c ’è chi, presuntuosamente, ritiene di essere l’unico referente risolutore dei problemi dei lavoratori. CGIL – CISL – UGL, diversamente, con grande serietà e coerenza, non perdono d’occhio le questioni aperte ed insolute, prima fra tutte: il futuro dei operai. La certezza dell’avvenire, oggi, è legata fortemente a due elementi: i Comuni insolventi paghino ciò che è dovuto (anche perché i cittadini, regolarmente, continuano a pagare il servizio della raccolta dei rifiuti) e un piano industriale, necessario per pianificare il ciclo integrato della raccolta e che, al tempo stesso, rappresenti un modello di organizzazione del lavoro teso a valorizzare le varie professionalità dei lavoratori. Per il raggiungimento di questi obiettivi, per monitorare costantemente la situazione e per dare maggiore impulso e trasparenza alle procedure in essere, CGIL – CISL – UGL hanno chiesto al Prefetto la permanenza di un tavolo istituzionale, fino a che non sia garantita certezza al futuro di tutti i lavoratori, anche nell’ottica di dover offrire ai cittadini un servizio sempre più funzionale ed efficiente