Cesare Gridelli: dal Moscati alla Florida per il congresso annuale Asco

15 maggio 2005

Avellino – Il ‘Moscati’ si fa protagonista di grandi eventi. Un periodo colmo di soddisfazioni per la sanità irpina. Mentre la città ospedaliera comincia ad entrare a pieno regime, anche le professionalità operanti all’interno dell’azienda ospedaliera vedono riconosciuto il proprio successo. E’ il caso del dottor Cesare Gridelli, direttore dell’Unità operativa a struttura complessa e direttore del dipartimento di onco-ematologia dell’azienda ospedaliera irpina chiamato a partecipare al congresso annuale dell’Asco in Florida che si concluderà questa mattina. Si tratta dell’evento oncologico più importante e atteso dell’anno e vede la partecipazione di 20.000 esperti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno Gridelli ha tenuto una lezione sui tumori del polmone in un contesto ancor più importante della Educational Session che prevede un auditorio di 5000 oncologi e che verrà replicata due volte, vista la riconosciuta importanza. Gridelli fu invitato per la prima volta nel 2001 dall’America Society of Clinical Oncology, l’Associazione degli oncologi americani, a tenere una lezione sui tumori polmonari. Dopo 25 anni Gridelli era il primo italiano ad essere invitato ad intervenire con una sua relazione. Nel suo intervento il direttore del dipartimento di onco — ematologia dell’azienda ospedaliera Moscati di Avellino ha spiegato come grandi speranze provengono dai farmaci biologici generalmente assunti per via orale e ben tollerati, che ben si adattano al trattamento dei pazienti anziani. Essi infatti tollerano meno bene i trattamenti ed in particolare la chemioterapia rispetto ai più giovani. Anzi vi sono dubbi sulla tollerabilità di tale trattamento. Nella fase di malattia localmente avanzata, nei più giovani si effettuano trattamenti combinati chemio — radioterapici. Ma questo non può essere fatto per gli anziani che necessitano di studi a loro dedicati. Uno studio approfondito che ha garantito al medico irpino di poter raggiungere grandi traguardi.